Archivio

Posts Tagged ‘poesia romena’

A novembre in “Orizzonti culturali italo-romeni”

29 novembre 2015 Commenti disabilitati

ORIZZONTI CULTURALI ITALO-ROMENI (n. n. 11, novembre 2015, anno V) mensile online bilingue; per l’edizione romena, cliccare qui.

Edizione italiana

 
Zeani_Talento e bellezzaVirginia Zeani, la stella italo-romena che brillò con Karajan e Pavarotti Una stella nel firmamento della cultura italo-romena: ecco Virginia Zeani, forse meno nota alle generazioni giovani, ma astro luminoso della lirica, che ha cantato con tutti i grandi del mondo (Gigli, Del Monaco, Domingo, Pavarotti), sotto le più prestigiose direzioni (von Karajan, Mehta, Giulini) e sui più grandi palcoscenici (Milano, Vienna, New York). Nata nel 1925 in un villaggio della Transilvania, Virginia Zeani si stabilisce nel 1943 in Italia, poi negli Stati Uniti. La sua storia viene narrata nel libro-intervista di Sever Voinescu, ora edito anche in italiano con il titolo Virginia Zeani. Talento e bellezza.

L’architettura dei regimi totalitari. In dialogo con Sorin Vasilescu Ospite questo mese de «Gli invitati di Smaranda Bratu Elian» è Sorin Vasilescu, architetto e professore di Architettura a Bucarest. Legato all’Italia da motivi familiari (la moglie è italiana) e scientifici (ha scritto per il Dizionario dell’architettura del XX secolo, è membro del Centro Internazionale «Andrea Palladio»), merita una particolare menzione tra l’altro per il suo importante volume L’architettura dell’Italia fascista (Bucarest 2011). Proprio all’architettura dei regimi totalitari del Novecento, con particolare riferimento a quella promossa dal fascismo in Italia, è dedicata l’intervista che pubblichiamo.

Quando Fondane divenne filosofo: «Rencontres avec Léon Chestov» Sta per uscire in Italia la traduzione di Rencontres avec Leon Chestov di Benjamin Fondane, testo pubblicato in Francia nel 1892, con i colloqui e gli scambi epistolari tra Fondane e il filosofo russo. «È il bene più prezioso che io possegga», così disse di questi scritti Fondane. In effetti l’incontro con Chestov segna una profonda svolta per il pensatore romeno, che dalla poesia migra verso gli orizzonti della filosofia. Firmata da Olivier Salazar-Ferrer, massimo esperto europeo dell’opera di Fondane, ecco la presentazione del volume, tradotta da Luca Orlandini, curatore dell’opera fondaniana.

Biblioteca Cioran: «Tempo e esistenza». Tesi di Marcella Vitiello Il rapporto che la coscienza del tempo instaura con l’esistenza costituisce uno degli assi fondamentali della tesi dedicata da Marcella Vitiello a Cioran. «Al di là della priorità e della rilevanza che Cioran intende attribuire al vissuto personale, va colta la portata dell’acquisizione della coscienza temporale nell’ambito dell’esistenza individuale. Cioran, lasciando trapelare una forma di coinvolgimento con l’universo storico temporale, riserva all’analisi dell’orizzonte storico una notevole attenzione, che sconfina in una critica severa e serrata di ogni forma di compromissione con il divenire».

ruxandra-cesereanuRuxandra Cesereanu e la sua «Venezia dalle vene viola» Venezia dalle vene viola. Lettere di una cortigiana di Ruxandra Cesereanu (Aracne 2015) ci fa intravedere non solo una Venezia decadente, onirica e gotica, ma soprattutto una Venezia interiorizzata, un «odore archetipico», un’«Atlantide rovesciata». «È incredibile – scrive il traduttore Giovanni Magliocco – come una poetessa romena abbia avuto questa sensibilità di percepire quello che anche per me è l’essenza più profonda di questa città, essenza che di rado mi è capitato di ritrovare in altri testi». Presentiamo il volume con una intervista di Cristina Gogianu e alcune poesie.

«La tua carezza di cotone». Versi di Horia Pătraşcu «La tua carezza di cotone al 100% / Senza neanche un po’ di poliestere,/ Tutta terra ed etere/ Mi entrava in corpo come un’ispirazione». Pubblichiamo una selezione di poesie a firma di Horia Pătrașcu, tradotte in italiano da Amelia Natalia Bulboacă. Classe 1976, Horia Pătrașcu ha conseguito nel 2009 il dottorato di ricerca in Filosofia presso l’Università «Al. I. Cuza» di Iași e nel 2013 il post-dottorato presso la stessa Università. È autore di cinque libri e in Romania è conosciuto anche per la sua intensa attività pubblicistica.

«Parole in musica. Musica di parole». Al via le nuove Serate Italiane Lo scorso 20 ottobre ha preso il via, a Bucarest, la quinta stagione delle Serate Italiane. A differenza delle precedenti edizioni, la nuova Serata si è proposta di oltrepassare l’ambito della letteratura per spaziare nell’universo della musica. Fabrizio de André, Gino Paoli, Luigi Tenco, Francesco De Gregori, Lucio Battisti, Vasco Rossi sono stati alcuni dei cantautori di cui, nel corso della Serata, si sono ascoltate e studiate le creazioni, protagoniste dell’apertura di una nuova strada alla musica italiana con riflessi, in qualche caso, anche sulla poesia. Cronaca di Georgiana Nuţu.

 

Jazz e poesia romena a Bari

26 agosto 2014 Commenti disabilitati

27 e 28 agosto 2014, dalle ore 20,  Bar pizzeria Pane e Pomodoro, Lungomare Perotti 56, Bari:  “Jazz e poesia romena a Bari”. Due serate di musica e poesia, in occasione del Giorno della Lingua Romena.

Il progetto, organizzato dall’Istituto Culturale Romeno di Bucarest (in collaborazione con FIRI) prevede l’esibizione di gruppi di jazz e di musica tradizionale romena, e letture di testi tratti dall’opera di poeti contemporanei romeni e italiani, recitati in lingua originale e in traduzione.

 locandina_jazz_RO_Bari

Mercoledì 27 agosto, Adrian Naidin (violoncello e voce), Irina Sârbu (voce) e Ciprian Parghel (contrabbasso e voce), riuniti sotto il nome di Tri, sosterranno un recital jazz con brani di Zavaidoc e Anton Pan di musica tradizionale romena e composizioni originali firmate da Adrian Naidin.

Giovedì 28 agosto è la volta del concerto del Paolo Profeti Quintet, un ensemble strumentale italo-romeno che offre un repertorio scritto dal sassofonista e compositore Paolo Profeti, ed eseguito insieme a Florian Radu (trombone), Michael Acker (contrabbasso), Octavian Scurtu (batteria) e Sorin Romanescu (chitarra).

I brani musicali di Paolo Profeti saranno accompagnati dalla lettura di testi poetici di Mariana Marin, Virgil Mazilescu, Mircea Ivănescu, Leonid Dimov e Răzvan Țupa, recitati dall’attrice Anda Saltelechi e da Clara Mitola, che li ha selezionati e tradotti.

 “Le poesie che ho scelto per accompagnare la musica di Paolo Profeti sono quadri preziosi dai colori brillanti, onirici, che descrivono l’essere umano nei suoi sogni, paure e debolezze. Ho cercato poeti e poesie tra i più jazz del grande mare della poesia romena contemporanea, per rispondere alle immagini con immagini, alla musica con la musica, la musicalità della lingua romena”. (Clara Mitola).

Entrambi gli eventi si svolgono a partire dalle ore 20, presso il Bar pizzeria Pane e Pomodoro, Lungomare Perotti 56, Bari. Ingresso libero.

***

I PARTECIPANTI

Collaboratore di Moby per la colonna sonora del film The Necessary Death of Charlie Countryman (di Fredrik Bond), Adrian Naidin è un musicista completo, sperimentato nel jazz come nella musica classica e folclorica.

Di formazione musicale e teatrale, Irina Sârbu vanta una florida carriera concertistica nazionale ed internazionale; collabora con i maggiori strumentisti della scena jazz romena, tra cui Marius Mihalache, Sorin Romanescu, Mircea Tiberian e Pedro Negrescu.

Ciprian Parghel dopo aver terminato gli studi presso il Conservatorio Reale di Bruxelles, ha collaborato con numerosi artisti di fama internazionale (Archie Shepp, Puiu Pascu, Mircea Tiberian, Garbis Dedeian, Paolo Radoni). Oggi è considerato uno dei maggiori contrabbassisti della sua generazione, capace di incantare il pubblico anche grazie al suo carisma scenico.

Musicista e compositore milanese, Paolo Profeti si forma presso il Conservatorio Giuseppe Verdi e l’Accademia Internazionale di Musica di Milano. Muovendosi tra Italia e Romania, suona nell’Artchipel Orchestra e nella Mamud Band, come anche nella Bucharest Jazz Orchestra, collaborando con musicisti di fama come Mihai Iordache, Nicolas Simion e Mircea Tiberian.

Florian Radu solista dell’Orchestra della Radio Nazionale romena a partire dal 2008, ha collaborato con musicisti come Garbis Dedeian, Decebal Bădilă, Johnny Răducanu e Harry Tavitian.

lungomare_BA

Dopo aver conseguito gli studi all’Università Nazionale di Musica di Bucarest sotto la guida di Mircea Tiberian, Michael Acker si è affermato come uno dei maggiori bassisti romeni. Benché molto giovane, vanta una ricca carriera concertistica di esibizioni presso i maggiori festival musicali del Paese accanto a grandi personalità musicali.

Musicista sperimentato, compositore e produttore di Jazz, in chitarrista Sorin Romanescu è esperto del moderno linguaggio jazz, come anche di quello tradizionale, il cui stile ricorda quello di Joe Pass o Bill Frisell.

Nell’arco di quasi 20 anni di carriera, come batterista e produttore, Octavian Scurtu ha portato avanti numerosi ed eterogenei progetti musicali, dall’elettronica al jazz, esibendosi sulla scena nazionale e internazionale, accanto a numerose formazioni (Jazz Credit, Brigada Artistică Urbana, Outernational Space Gipsy Consortium, Aievea, East Village, Iordache, The:Egocentrics).

 

Clara Mitola ha studiato all’Università di Bari (Facoltà di Lettere e Filosofia), Italia. Ha tradotto tra altro il libro di Neagu Djuvara “Tra Oriente e Occidente” (Pavesiana, Bucarest, 2012), l’antologia di poesie in edizione bilingue “Zestrea de aur / La dote d’oro” (Pavesiana 2013) della poetessa Mariana Marin, il saggio di Lucian Boia “Fine dell’Occidente? Verso il mondo di domani” (Ediesse, 2014) e l’opera in edizione bilingue del poeta Virgil Mazilescu “Guillaume il poeta e l’amministratore / Guillaume poetul și administratorul” (Pavesiana).

Anda Saltelechi, nata a Reghin in Transilvania, è attrice del Teatro Odeon di Bucarest, e ha collaborato anche con produzioni in compagnie indipendenti: “Nostalgia 53” (tratto da Mircea Cărtărescu), “Mioritiche (alla ricerca di Dracula)”, “Esperimento Amleto”, “Poezisele” (regia di Crista Bilciu).

 

[Scarica locandina in pdflocandina ro_it]

Anniversario Eminescu a Venezia

14 gennaio 2010 1 commento

“Eminescu Europeo” – L’Anniversario del Poeta romeno, all’Ateneo Veneto di Venezia
Venerdì 15 gennaio, ore 19.00


L’Istituto Romeno di Cultura e Ricerca Umanistica di Venezia, fondato 80 anni fa dallo storico Nicolae Iorga, organizza domani un incontro poetico-musicale nel giorno del 160-esimo anniversario dalla nascita di Mihai Eminescu, il sommo poeta romeno.
Nell’Aula Magna del prestigioso Ateneo Veneto, domani dalle ore 19,00, il pubblico incontrerà i borsisti di alcuni istituti esteri di cultura a Venezia e i collaboratori dell’Istituto Romeno. Gli invitati daranno voce all’originalità ed alla musicalità della poesia di Eminescu, grazie alle letture ed all’interpretazione di alcune sue traduzioni in diverse lingue.
Versi di Eminescu in romeno saranno infatti letti da Ana Maria Gânsac, Ioana Filipescu e Sever Boţan, borsisti dell’Istituto. Le versioni in francese saranno  recitate da Mounira Khemir, che rappresenta lo Spazio Culturale Svizzero di Venezia, in inglese da Rachel Cartwright, in spagnolo da Felicia Gay de Montella da parte della Peggy Guggenheim Collection, in greco da Christos Zampakolas dell’Istituto Ellenico di Studi Bizantini e Postbizantini ed in tedesco dalla prof.ssa Britta Winkles, dell’Associazione Culturale Italo-Tedesca.
Il poema Luceafărul (“L’espero”) sarà declamato in italiano da Cristian Alexandru Damian, Flavia Cordioli Mognetti, Luca Cordioli Mognetti, Gianfranco Chinellato e Maurizio Del Maschio, collaboratori tradizionali dell’Istituto Romeno.
Nella seconda parte della serata, Iulia Ştefana Popa, studentessa al Conservatorio di Vienna, sosterrà un recital di piano. In programma, brani di Ludwig van Beethoven, Johannes Brahms e Maurice Ravel, nonché un’interpretazione musicale del poema emineschiano Sara pe deal/Sera sul colle.

Passeggiata poetica per Venezia con Ruxandra Cesereanu

7 ottobre 2009 Commenti disabilitati

Sabato, 10 ottobre, dalle ore 18:00, l’Associazione culturale NUBE (Nuova Biblioteca Europea) e l’Associazione culturale MigraMente – Centro per il Dialogo Interculturale di Padova, in partenariato con l’Istituto Romeno di Cultura e Ricerca Umanistica di Venezia, invitano il pubblico italiano ad una passeggiata per Venezia, guidati dalla poetessa romena Ruxandra Cesereanu.

L’itinerario percorrerà i ponti e i campi veneziani che hanno ispirato i suoi poemi raccolti nel volume Venezia con vene violette, tradotti da Giovanni Magliocco e ispirati alla figura di una celebre cortigiana, La Malcontenta. Con partenza di fronte all’Istituto romeno (Canaregio 2214), il progetto proposto da Ruxandra Cesereanu – una vera e propria jam session stradale – seguirà l’itinerario: Campo Santa Fosca – Campo Santissimi Apostoli – Campo Santissimi Giovanni e Paolo – Campo Santa Maria Formosa – Campo San Bartolomeo – Campo San Giacomo di Rialto – Campo San Giacomo dell’Orio – Fondamenta Santa Lucia (Ferrovia).

Ad ogni fermata, nei vari campi, le poesie saranno lette in lingua romena e italiana.

Per Ruxandra Cesereanu, Venezia rappresenta non tanto la città simbolica di San Marco, quanto un profumo archetipico, un’Atlantide capovolta. È la città che esercita un’attrazione fatale grazie ai palazzi che si rispecchiano nei canali, alle donne misteriose, ai locali sotterranei.

L’appuntamento di Venezia sarà preceduto dalla partecipazione di Ruxandra Cesereanu all’evento di Perugia intitolato “Leggere e scrivere tra più culture: libri e biblioteche dell’Unione Europea”, che si svolgerà il 9 e il 10 ottobre, dove sarà anche designato il vincitore del Premio letterario “Insula Europea“, destinato a giovani scrittori dell’Unione Europea.

Ruxandra Cesereanu, scrittrice e docente di letteratura comparata, si è laureata  nel 1985 all’Università di Cluj con una tesi su Mihai Eminescu, conseguendo nel 1997 il dottorato sull’universo concentrazionario comunista. Collaboratrice e redattrice di varie riviste culturali negli anni ‘90. Vincitrice di molti premi, ha fatto molti viaggi di ricerca e di scrittura all’estero. Tra le numerose raccolte di poesia si ricordando: Il giardino delle delizie (1993), Caduta sopra la città (1994), L’Oceano schizoide (1998), La Donna-crociato (1999), Venezia con vene violette. Le lettere di una cortigiana (2002), Kore-Persefone (2004). È autrice anche di saggi ma anche di testi narrativi come Viaggio attraverso gli specchi (1989) e I Purgatori (1997).

Info: 347-5277142.

Poeti romeni in traduzione italiana, a Roma

31 ottobre 2008 8 commenti

Mercoledì 5 novembre 2008, ore 18.00 – Accademia di Romania, sala conferenze

L’Accademia di Romania e la Fondazione “Marino Piazzolla” hanno l’onore di ospitare una ricchissima serata di traduzioni e novità editoriali all’insegna della poesia. Ospite è il dottor Geo Vasile, italianista, critico letterario e noto traduttore di letteratura italiana in romeno e di letteratura romena in italiano. Già traduttore di Italo Calvino, Giuseppe Bonaviri e di Paolo Ruffilli in romeno, il regalo più recente di Geo Vasile è il volume di poesie tradotte da “I fiori del dolore/Florile durerii” di Marino Piazzolla, recentemente apparso presso la Fermenti Editrice di Roma. Questo volume sarà presentato accanto ad altri due volumi dedicati questa volta al pubblico italiano che ama, che studia o desidera scoprire la letteratura romena. Si tratta di due autori, di due poeti classici della letteratura romena: Mihai Eminescu (1850-1889) e George Bacovia (1881- 1957). Al primo è dedicato il volume “Iperione. Poesie scelte” e racchiude la traduzione di alcune delle sue poesie più belle, mentre il secondo volume, intitolato “Piombo. Versi”, offre un’antologia bilingue di poesie di George Bacovia.

Con l’occasione, a Geo Vasile verrà conferito il “Premio FIRI per la promozione della cultura romena in Italia”, Prima Edizione, Anno 2008. Un messaggio del presidente FIRI Cicortas verrà letto in absentiam.

Interventi:
Geo Vasile, “Il tema del dolore universale nei tre poeti: Piazzolla, Eminescu, Bacovia”
Donato Di Stasi: “Marino Piazzolla, genealogia dell’ uomo contemporaneo”
Antonella Calzolari: “Lettere della sposa demente” e “Il Pianeta Nero” di Marino Piazzolla
Leggono brani degli autori Manuela Cerri e Paolo Gioia, con l’accompagnamento musicale di Anna Cara (chitarra).

George Bacovia, Piombo. Versi, antologia romeno-italiana, saggio critico e biobibliografia a cura di Geo Vasile, Fermenti, Roma, 2008. La prima antologia bilingue pubblicata in Italia della lirica di George Bacovia (1881-1957) presenta una scelta significativa, di oltre 80 testi, tratti dall’opera del più attuale tra i poeti interbellici romeni. La selezione comprende l’intero percorso poetico di Bacovia, dalle pose simboliste del primo volume Piombo, del 1916, fino agli originali accenti prosastici delle Stanze borghesi del 1946, offrendo un’immagine completa di una voce lirica unica e precorritrice, che ha esercitato un grandissimo influsso sulla poesia romena negli ultimi tre decenni del ventesimo secolo, restando tuttora attuale, a 50 anni dalla morte dell’autore. Il volume è corredato inoltre di una biobibliografia e di una sostanziale prefazione, firmate dal traduttore Geo Vasile.

Mihai Eminescu, Iperione. Poesie scelte, versione italiana, commenti critici e biobibliografia a cura di Geo Vasile, postfazione di Fulvio Del Fabbro, Fermenti, Roma, 2008. Il volume presenta una scelta di poesie, altamente rappresentative, di quello che è unanimemente considerato il più grande poeta lirico romeno, Mihai Eminescu (1850-1889), riunendo i suoi capolavori consacrati e i testi più famosi, da Venere e Madonna a Gli epigoni fino alle Epistole e naturalmente a Iperione (Luceafărul). Completano il volume, che vuole essere anche un invito alla lettura di un poeta di grandezza e respiro europei, una breve antologia di commenti critici, alcuni succinti ma sostanziali dati biobibliografici, nonché una nota del traduttore. La postfazione, che verte sulla ricezione di Eminescu in Italia, è firmata dal romenista Fulvio del Fabbro.