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Cremona: “Tradizione monastica in terra romena”

22 aprile 2010 Commenti disabilitati

Cremona, 23 aprile, ore 17.30: “Tradizione monastica in terra romena: spiritualità cultura identità”

Monastero Sambata de Sus (Romania centrale)

Il Segretariato Attività Ecumeniche (SAE) della Diocesi di Cremona, diretto da Maria Bergamasco, in collaborazione con la Fondazione della Banca Popolare di Cremona promuove per il pomeriggio di venerdì 23 aprile un incontro sul tema “Tradizione monastica in terra romena: spiritualità cultura identità” proposto da Adalberto Mainardi della Comunità monastica di Bose. L’appuntamento è per le ore 17.30 presso la sala Puerari del Museo Civico di Cremona, in Via Ugolani Dati 4.

L’iniziativa è nata dal desiderio di favorire la conoscenza della cultura della Romania, dato che le due comunità romene (cattolica e ortodossa) presenti in città sono numericamente consistenti e costituiscono di fatto una componente non irrilevante del tessuto sociale cremonese. Il SAE ha scelto di proporre la ricca tradizione monastica, elemento di riferimento identitario di primaria importanza nella realtà di quel Paese.

Per garantire un approccio organico al tema l’argomento sarà sviluppato coniugando l’intervento del qualificato relatore con l’uso di strumenti comunicativi multimediali e con una significativa documentazione fotografica.

Qui accanto, la copertina del libro di Ioanichie Balan, “Volti e parole dei padri del deserto romeno”, pubblicato presso la casa editrice Qiqajon, del monastero di Bose, specializzata in pubblicazioni di patristica, ecumenismo e spiritualità biblica.

Andrei Scrima e il linguaggio contemporaneo

29 ottobre 2008 Commenti disabilitati

Andrei Scrima e il linguaggio teologico contemporaneo

29-30 ottobre 2008, Roma: convegno internazionale di due giorni sull’opera del monaco e del teologo Andrei (André) Scrima.


Organizzatori: Accademia di Romania a Roma & Ambasciata di Romania presso la Santa Sede ed il Sovrano Ordine Militare di Malta

Sotto il Patrocinio del Pontifico Consiglio per la Cultura e della Diocesi Ortodossa Romena per l’Europa Occidentale e Meridionale

In collaborazione con il Pontificio Istituto Orientale
Con il sostegno dell’Istituto Culturale Romeno (ICR) e New Europe College, Bucarest.


Programma del colloquio

29 ottobre, Accademia di Romania

9.00 Mihai BARBULESCU, Marius LAZURCA, Horia – Roman PATAPIEVICI: Allocuzioni d’apertura

9.40 -11.10 Vlad ALEXANDRESCU L’enseignement pneumatologique d’Andre Scrima, Andrei GĂITĂNARU Apophatism and christocentric pneumatology, Lucian PETRESCU La réflexion anthropologique du Père Scrima

11.10 – 12.00 Discussioni (Moderatore: Vlad Alexandrescu)

12.00 – 14.30 Pausa pranzo

14.30 -16.00 Vincenzo POGGI s.j. Un incontro benedetto, Michel JALAKH o.a.m. “Chiese sorelle”: parabola di un’espressione, Bogdan TATARU-CAZABAN Andrei Scrima et la recherche de l’unité. Fragments d’un “journal” orthodoxe du Concile Vatican II 15.30 – 16.00

16.00 – 16.50 Discussioni (Moderatore: Bogdan Tataru – Cazaban)

17.00 – 18.30 DOCUMENTARIO IN MEMORIA DI ANDREI SCRIMA. Regia di RADU GAINA, TVR Cultural

18.30 – 19.30 Rinfresco

30 ottobre 2008, Pontificio Istituto Orientale

9.00 – 9.20 Cyril VASIL’ s.j., Edward FARRUGIA s.j., Mons. FORTINO, Lettera Card. SCHÖNBORN: Allocuzioni d’apertura

9.20 – 10.20 Michel DOUSSE “Prophétisme: messianisme et eschatologie (regard sur l’Islam)”, Claude GEFFRÉ L’énigme du pluralisme religieux et l’unicité du Mystère du Christ

10.20 – 11.20 Discussioni seguite dalla pausa (Moderatore: Claude Geffré o. p.)

11.20 – 12.20 Anca MANOLESCU Un langage de dépassement, Marco TOTI Andrei Scrima e l’ “orientamento tradizionale”,

12.20 – 12.50 Discussioni seguite dalla pausa pranzo (Moderatore: Enrico Montanari)

15.00 – 16.00 Enrico MONTANARI Metafisica e ascesi: le “tracce” di A. Scrima nel mondo moderno, Anca VASILIU Solitude du principe et singularité de l’homme. Langage théologique et réflexion philosophique chez André Scrima

16.00 – 16.40 Discussioni seguite dalla pausa (Moderatore: Anca Vasiliu)

16.40 – 17.10 Daniela DUMBRAVĂ Andrei Scrima e il linguaggio teologico contemporaneo

17.20 – 18.20 TAVOLA ROTONDA “Cultura ed educazione sulla stessa strada del dialogo fra le chiese” (Moderatore: Horia – Roman Patapievici)

18. 30 CONCLUSIONI DEL COLLOQUIO

***

“Per quanto mi riguarda, è con infinita gratitudine che ricordo un monaco della Chiesa ortodossa romena, padre André Scri­ma, che negli anni ’60 ha iniziato molte comunità monastiche francofone alla pratica della preghiera di Gesù. Prima di giunge­re esule in occidente, padre Scrima era stato in Romania figlio spirituale di un monaco russo, padre Ioan Kulygin, superstite proprio dell’allora soppresso monastero di Optina, e in seguito internato in un gulag sovietico, dal quale fu liberato per l’avan­zata delle truppe tedesche nel 1942. Padre Scrima aveva rice­vuto una benedizione particolare da padre Ioan, che quest’ul­timo a sua volta conservava dal proprio padre spirituale a Op­tina, ed è grazie a quella benedizione che egli riteneva di aver ricevuto il carisma della paternità spirituale. E’ lecito pensare che attraverso le parole e la preghiera di padre Scrima, e anche attraverso quella benedizione, che egli talora acconsentiva, in via eccezionale, a impartire ai figli spirituali d’occidente, qual­che cosa della grazia di Optina Pustyn’ abbia oggi portato dei frutti fin nel monachesimo latino?” (tratto da André Louf, La paternità spirituale nel monachesimo d’Occidente oggi, www.esicasmo.it)