Archivio

Posts Tagged ‘monachesimo ortodosso’

“Sacra Montagna e l’ortodossia nell’epoca della turcocrazia”

26 Maggio 2010 Commenti disabilitati

L’Associazione Culturale “Insieme per l’Athos – Onlus” annuncia il suo nono Convegno Internazionale di studi sulla cultura e spiritualità del Monte Athos: “Sacra Montagna e l’ortodossia nell’epoca della turcocrazia”, che si svolgerà sabato 29 maggio dalle ore 9 alle 13 presso l’Accademia di Romania in Roma, P-zza José de San Martin 1.

Monastero serbo-ortodosso Hilandar, sul Monte Athos

L’evento, patrocinato dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, dalla Fondazione Europea Dragan, dall’Accademia di Romania in Roma, dall’AISB (Associazione Italiana Studi Bizantini), dall’AISSCA (Associazione Italiana Studi Santità Culti Agiografia), dalla Regione Lazio, dalla Provincia di Roma, dal Comune di Roma e dalle Ambasciate di Cipro, Bulgaria, Albania, Georgia (S. Sede), Grecia, Romania, Russia (S. Sede), Serbia, Ucraina e Moldavia, è curato dall’Associazione “Insieme per l’Athos – Onlus”, costituitasi con il preciso scopo di riscoprire e divulgare l’immenso patrimonio spirituale ed artistico della cultura athonita attraverso iniziative di natura molteplice come viaggi, mostre, convegni, pubblicazioni, etc. L’avvenimento si svolgerà con la Benedizione della Sacra Epistasia del Monte Athos, organo politico ed esecutivo della penisola monastica, e di S. E. Rev.ma Metropolita Gennadios, Arcivescovo ortodosso d’Italia e di Malta (Patriarcato Ecumenico). L’appuntamento di sabato 29 maggio intende soffermarsi sulla storia e sulla spiritualità athonita nel periodo che va dalla caduta di Bisanzio (1453) alla pubblicazione della “Filocalia” (1781). I percorsi di studio, guidati da insigni studiosi, coinvolgeranno molteplici discipline, nel tentativo di offrire un panorama il più completo possibile degli elementi fondanti la cultura dell’Athos nel detto arco temporale, in specie dal punto di vista storico e filologico.

Durante la giornata di studi interverranno: il prof. Vladeta Jankovic, ambasciatore di Serbia presso la Santa Sede; il prof. Zoran Rakic, esperto di arte cristiano-ortodossa; il prof. Ion Ionascu, studioso di mistica cristiano-orientale; il prof. Alessandro Giovanardi, cultore di iconografia cristiano-orientale ed occidentale; i proff. Panaghiotis Yfantis e Christos Arambatzis, studiosi del mondo ellenico; il dott. Mikhail Talalay, esperto di spiritualità russa; padre Agostino Tessore, sacerdote greco-ortodosso e studioso di patristica e storia del Cristianesimo.

Convento athonita Xenophontos

Fonte e info sul programma: Associazione Insieme per Athos (pres. Giuseppe Sergio Balsamà), tel. 338-8728763, e-mail: insiemeperathos@yahoo.it, giuseppe.balsama@tiscali.it.

Cremona: “Tradizione monastica in terra romena”

22 aprile 2010 Commenti disabilitati

Cremona, 23 aprile, ore 17.30: “Tradizione monastica in terra romena: spiritualità cultura identità”

Monastero Sambata de Sus (Romania centrale)

Il Segretariato Attività Ecumeniche (SAE) della Diocesi di Cremona, diretto da Maria Bergamasco, in collaborazione con la Fondazione della Banca Popolare di Cremona promuove per il pomeriggio di venerdì 23 aprile un incontro sul tema “Tradizione monastica in terra romena: spiritualità cultura identità” proposto da Adalberto Mainardi della Comunità monastica di Bose. L’appuntamento è per le ore 17.30 presso la sala Puerari del Museo Civico di Cremona, in Via Ugolani Dati 4.

L’iniziativa è nata dal desiderio di favorire la conoscenza della cultura della Romania, dato che le due comunità romene (cattolica e ortodossa) presenti in città sono numericamente consistenti e costituiscono di fatto una componente non irrilevante del tessuto sociale cremonese. Il SAE ha scelto di proporre la ricca tradizione monastica, elemento di riferimento identitario di primaria importanza nella realtà di quel Paese.

Per garantire un approccio organico al tema l’argomento sarà sviluppato coniugando l’intervento del qualificato relatore con l’uso di strumenti comunicativi multimediali e con una significativa documentazione fotografica.

Qui accanto, la copertina del libro di Ioanichie Balan, “Volti e parole dei padri del deserto romeno”, pubblicato presso la casa editrice Qiqajon, del monastero di Bose, specializzata in pubblicazioni di patristica, ecumenismo e spiritualità biblica.