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Posts Tagged ‘emigrazione romena’

Nuovi luci su Panait Istrati e l’emigrazione romena

7 ottobre 2013 Commenti disabilitati

Venerdì 11 ottobre, ore 18,30, biblioteca dell’Accademia di Romania in Roma: presentazione del volume di Elena Dumitru, L’emigrazione intellettuale dall’Europa centro-orientale. Il caso di Panait Istrati, Edizioni Nuova Cultura, Roma, 2012.

Intervengono i professori: Mihai Bărbulescu, Direttore dell’Accademia di Romania in Roma, Giovanna Motta, professore ordinario di Storia Moderna, Sapienza Università di Roma e Antonello Biagini, professore ordinario di Storia dell’Europa Orientale, Sapienza Università di Roma.

Elena Dumitru Panait IstratiIl libroIl lavoro intitolato L’emigrazione intellettuale dall’Europa centro-orientale. Il caso di Panait Istrati si occupa del ruolo e delle dinamiche connesse all’emigrazione intellettuale dall’Europa centro-orientale nel periodo interbellico, concentrandosi in particolare sull’esperienza romena. Il volume si basa su un’attenta analisi delle ricche fonti bibliografiche presenti in lingua francese, romena, italiana, greca al fine di tracciare, attraverso l’analisi incrociata dei documenti e della produzione letteraria, pubblicistica e storica, un quadro d’insieme capace di delineare non solo gli aspetti essenziali dell’argomento trattato ma anche evidenziare la specificità di un’esperienza di vita, al fine di completare un quadro interpretativo di un fenomeno che si potrebbe quindi definire come emigrazione intellettuale.

L’autrice. Elena–Lavinia DUMITRU è assegnista di ricerca nel quadro del PRIN (Programmi di ricerca di Rilevante Interesse Nazionale) 2009 “Imperi e Nazioni in Europa dal XVIII al XX secolo”, Unità di ricerca Università degli Studi di Teramo. È stata docente presso l’Università “Petru Maior” di Târgu Mures, stagista dell’Ambasciata romena in Italia dove ha svolto attività di traduzioni, analisi di stampa ed economiche. Ha conseguito due dottorati di ricerca, uno in “Storia d’Europa” presso La Sapienza Università di Roma e uno in filologia presso il Dipartimento di Hungarologia delll’Università di Bucarest. Collabora con la cattedra di Storia dell’Europa Orientale della Facoltà di Lettere e Filosofia de La Sapienza.

Un libro italiano sulla biblioteca dell’esilio romeno

14 marzo 2012 Commenti disabilitati

Giovedì, 15 marzo, ore 18,00
Accademia di Romania in Roma, biblioteca

Presentazione del volume Studi per i sessant’anni della Biblioteca Romena di Freiburg, a cura di Lauro Grassi, serie ”Quaderni del CeSEO”, Genova 2011

Nel dicembre 2011 l’editore Coedit di Genova ha pubblicato nella collezione ”Quaderni del CeSEO” il volume ”Studi per i sessant’anni della Biblioteca Romena di Freiburg”, a cura di Lauro Grassi. Il volume rappresenta un omaggio alla più importante biblioteca dell’emigrazione romena, quella di Friburgo (Germania), nel sessantesimo anniversario dalla fondazione, e riunisce contributi firmati da Cesare Alzati, Roberto Scagno, Roberto Sinigaglia, Lauro Grassi, Giuliano Caroli e Mauro Elli.

Intervengono: Lauro Grassi (Università degli Studi di Milano), Roberto Scagno (Università degli Studi di Padova) e Giuliano Caroli (”La Sapienza” Università di Roma).

La biblioteca dell’Istituto Romeno di Freiburg [un dettaglio nella foto sottostante] è un simbolo dell’emigrazione romena durante gli anni della Cortina di Ferro. Fondata nel 1949, contiene più di 90 mila volumi, materiali radiofonici, periodici, oggetti di patrimonio culturale e artistico, ma anche manoscritti originali di Mihai Eminescu, George Enescu, Ion Pillat, Liviu Rebreanu e altri autori romeni. E’ stata parzialmente sostenuta dal governo federale tedesco, ma negli ultimi anni la penuria di risorse minaccia la sopravvivenza dell’istituzione culturale. (Fonte e altre info: Radio Europa Libera)

“Dire le cose come sono” – convegno a Roma sul linguista E. Coseriu

9 giugno 2011 Commenti disabilitati

Venerdì – 10 giugno, sabato– 11 giugno
Sapienza Università di Roma/ Accademia di Romania

In occasione dei 90 anni dalla nascita di Eugen Coșeriu (1921 Mihăileni/Bălți – 2002 Tubinga), l’Accademia di Romania in Roma rende omaggio al grande linguista con un convegno dedicato a colui che per il valore scientifico esemplare delle sue ricerche ha profondamente influenzato la cultura contemporanea in generale e la linguistica in quanto scienza della cultura in particolare.

Il convegno è organizzato dall’Accademia di Romania in Roma in collaborazione con la Cattedra di Lingua e Letteratura Romena del Dipartimento di Studi Europei, Americani e Interculturali della Facoltà di Filosofia, Lettere, Scienze Umanistiche e Studi Orientali dell’Università “La Sapienza” di Roma.

Programma del convegno

Venerdì 10 giugno
Aula Levi della Vida, Vetrerie Sciarra
Sapienza Università di Roma, Via dei Volsci 122

Ore 10.00 Inaugurazione e saluti
Ore 11.00 – 13.00
Moderatore: Donatella DI CESARE
Marius SALA, Accademia Romena, Bucarest, “J’avais connu le professeur Eugeniu Coseriu …” (titolo provvisorio)
Donatella DI CESARE, Sapienza Università di Roma, L’orizzonte filosofico di Eugenio Coseriu 
Eugen MUNTEANU, Accademia Romena, Bucarest/ Istituto di Filologia Romena «A. Philippide», Iasi
Quelques réfléxions sur la postérité immédiate de Coseriu

Venerdì 10 giugno
Accademia di Romania
P.zza José de San Martin no. 1

Ore 16.00 – 18.30
Moderatore: Eugen MUNTEANU
Manuel CASADO VELARDE, Università di Navarra, Confianza y sospecha como principios del análisis del discurso según E. Coseriu
Marco MANCINI, Università della Tuscia-Viterbo, Finalismo e libertà nella storia linguistica secondo Coseriu
Eugenia BOJOGA, Università ”Babes-Bolyai”, Cluj-Napoca, Le “lezioni” italiane di Eugenio Coseriu
José POLO, Università di Madrid, ”Mis” orígenes hispanos de “Lecciones de lingüística general” de Eugenio Coseriu: viaje de ida y vuelta (1966-1981-1999)


Sabato 11 giugno
Accademia di Romania

Ore 10.00 – 13.00
Moderatore: Manuel CASADO VELARDE
Cristian BOTA, Università di Ginevra, De Coseriu à Saussure et retour
Fernando MARTÍNEZ DE CARNERO CALZADA, Sapienza Università di Roma, La linguistica integrale e le crepe delle strutture
Oana BOC, Università ”Babes-Bolyai”, Cluj-Napoca, Les contributions de la linguistique d’Eugenio Coseriu à la compréhension de la textualité littéraire.

[Immagini: Eugenio Coseriu-Archiv, Tübingen]

 

“Volevo dire l’indicibile”. Centenario Eugène Ionesco a Roma

2 dicembre 2009 1 commento

“Volevo dire l’indicibile”
Convegno dedicato a Eugène Ionesco nel centenario della nascita

Venerdì, 4 dicembre 2009
Sapienza – Università di Roma
ex Vetrerie Sciarra, Via dei Volsci 122, Aula “G. Levi della Vida”

Sabato, 5 dicembre 2009
Accademia di Romania, Biblioteca

Programma:

Venerdì 4 dicembre, ore 16,00
Indirizzi di saluto:
Prof. Luisa Valmarin, Direttore del Dipartimento di Studi europei e interculturali Facoltà di Scienze Umanistiche
Prof. Mihai Bărbulescu Direttore dell’Accademia di Romania
Prima sessione (Presiede: Giovanni ROTIROTI)
Mihai NASTA (Université Libre, Bruxelles), Per una tipologia del teatro di Eugène Ionesco
Ion POP (Universitatea Babeş-Bolyai, Cluj-Napoca), Eugen Ionescu e l’avanguardia romena
Antonietta SANNA (Università di Pisa), La ricerca dell’insolito
Pietro D’ORIANO (Sapienza Università di Roma/ CNRS/ENS, Parigi) Manuale di comicità

Sabato 5 dicembre, ore 9,30
Presentazione dei Rinoceronti (opere scultoree di Cristian Răduţă, Bucarest)
Seconda sessione (Presiede: Prof. Mihai NASTA)
André LE GALL (Parigi), Eugène Ionesco. Mise en scène d’un existant spécial en son œuvre et en son temps
Gabriella BOSCO (Università di Torino) Eugène Ionesco de la page à la scène
Vlad RUSSO (Editura Humanitas, Bucarest) En traduisant le théâtre de Ionesco
Irina UNGUREANU (Universitatea Babes-Bolyai, Cluj-Napoca) “Mi trovo nel caos, vivo nell’invivibile”: Ionesco a confronto con le grandi utopie del XX° secolo

Ore 11,45 – 12,45 Proiezione del film documentario “Ionesco. Il sorriso dell’angelo ribelle” (regia Donatella Baglivo, Ciak2000, 60’)

Ore: 15,30 Terza sessione (Presiede: Prof. Gabriella BOSCO)
Giovanni ROTIROTI (Università di Napoli “L’Orientale”) Ionesco e il fantasma dell’opera: Rhinocéros
Marie-Claude HUBERT (Université de Provence) L’évolution du rire dans le théâtre de Ionesco
Oana PUGHINEANU (borsista “Vasile Pârvan”, Accademia di Romania) Il solitario/ Însinguratul
Vlad ZOGRAFI (Editura Humanitas, Bucarest) Eugène Ionesco et le chat à six pattes

Ore 17.30 IO NON MI ARRENDO! – Lettura dal “Rinoceronte” di Eugène Ionesco a cura della compagnia PROGETTO MINIERA (www.progettominiera.it) con Thomas Otto Zinzi, Marcello Cantoni, Marco Ubaldini, Brando Pacitto.

In collaborazione con: Sapienza Università di Roma – Dipartimento di Studi Europei ed interculturali, Facoltà di Scienze Umanistiche

Fonte e info: Accademia di Romania. Per articoli correlati, cfr. anche “Ionesco, il centenario dimenticato” (Il Giornale).