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“teatROmania_emersioni sceniche”, quinta edizione

9 giugno 2015

 

teatROmania_emersioni sceniche” approda quest’anno alla sua quinta edizione. Nelle quattro edizioni precedenti, al pubblico del Festival sono stati presentati circa trenta spettacoli, la maggior parte riguardanti drammaturgia romena contemporanea, ma anche concerti, performance e altre produzioni sceniche, ciascuno con tematiche, stile e linguaggi artistici peculiari. Tra gli autori sono da ricordare i drammaturghi contemporanei Matei Vișniec, Alina Nelega, Anca Vișdei, scrittori come Panait Istrati, Gherasim Luca, Marin Sorescu, Mircea Eliade, Emil Cioran, ma anche autori italiani del calibro di Dario Fo e Franca Rame, messi in scena da registi e compagnie romene. Finora, le compagnie presenti al teatROmania_emersioni sceniche provengono dall’Italia e dalla Romania, ma gli artisti partecipanti rappresentano anche altri Paesi. Del resto, la missione della rassegna è quella di favorire la conoscenza del dialogo culturale attraverso la collaborazione artistica transnazionale.

Quest’anno, il programma prevede cinque spettacoli, di cui quattro provenienti dalla Romania, e un workshop della regista Maria Ștefanache. In apertura del Festival, venerdì 26 giugno, il grande attore Ion Caramitru sarà in scena, insieme al musicista Aurelian-Octav Popa al clarinetto, con lo spettacolo “Dor de Eminescu”, tratto da testi noti e inediti del grande poeta romantico Mihai Eminescu. Nella seconda giornata, l’attrice Isabella Drăghici – formatasi nella compagnia Passe-Partout diretta dal noto mimo Dan Puric – sarà in scena con la performance “Tra i silenzi” , una meditazione sul cammino iniziatico dell’amore e dell’esistenza umana. A seguire, “Burrnesha”, spettacolo-performance cui il linguaggio teatrale s’intreccia con quello cinematografico, sul tema dell’identità di genere, a partire da una realtà socio-culturale in via di estinzione nei Balcani; in scena, Maria Ștefanache con la regia di Valbona Xibri.

Infine i due spettacoli programmati nell’ultimo giorno del Festival – “L’ultimo lebbroso” di Radu Botar, con Vlad Chico in scena, e “Mattatoio” del giovane drammaturgo Marco di Stefano, con Olimpia Mălai e Liliana Tofan  per la regia di Mădălina Țurcanu – hanno al centro della loro trattazione artistica problemi e tabù sociali, come il commercio con gli organi o le varie forme di discriminazione ed esclusione sociale, di particolare attualità nella società globalizzata di oggi.

Il Festival prosegue dunque il suo viaggio negli spazi generosi dell’Accademia di Romania, grazie alla collaborazione con partner istituzionali e privati, continuando a crescere, insieme al suo pubblico, anno dopo anno. 

Letteria Giuffrè Pagano,  direttrice artistica del Festival

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Programma del  Festival

venerdì 26 giugno

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Ion Caramitru sarà in scena con “Dor de Eminescu”

Ore 20.30: Inaugurazione del festival.

Ore 21.30,  Emiciclo: Dor de Eminescu (Nostalgia di Eminescu) di Ion Caramitru su testi di Mihai Eminescu, con Ion Caramitru e Aurelian-Octav Popa (al clarinetto). Produzione UNITER, Bucarest. In lingua romena.

Ore 22.45: “Emersioni critiche”, incontro con gli artisti.

Sabato 27 giugno

Ore 20.00, Sala esposizioni: Printre tăceri (Tra i silenzi) performance di e con Isabella Drăghici. Produzione indipendente.

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Isabella Drăghici in ”Tra i silenzi”

Ore 21.30, Emiciclo: Burrnesha, regia di Valbona Xibri, con Maria Ștefanache, Centro Produzioni Teatrali, Milano. In lingua italiana.

Ore 22.45: “Emersioni critiche”, incontro con gli artisti.

Domenica 28 giugno

Dalle 15 alle 18, Sala concerti: workshop della regista Maria Ștefanache “Tecniche teatrali per la comunicazione e l’arte di parlare in pubblico”. Rivolto a tutti gli interessati.

Ore 20.00, Sala esposizioni: Ultimul lepros (L’ultimo lebbroso), di Radu Botar, tratto da Vlad Zografi, con Vlad Chico, produzione Teatrul de Nord, Satu Mare.

In romeno con sovratitoli in italiano.

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Vlad Chico in ”L’ultimo lebbroso”

Ore 21.30, Emiciclo: Abator (Mattatoio) di Marco Di Stefano, regia Mădălina Țurcanu, con Olimpia Mălai e Liliana Tofan, produzione Dot Spot Media, Bucarest.

In romeno con sovratitoli in italiano.

L’ingresso è libero fino a esaurimento posti. In caso di pioggia, gli spettacoli programmati all’aperto si svolgeranno nella Sala concerti.

Ufficio stampa: 369 Gradi – Benedetta Boggio 333.20.62.996, benedetta.bo@gmail.com. Programma e dettagli sul sito del Festival: www.teatromania.info. Facebook: TeatromaniaEmersioniSceniche. Info: 06.320.15.94. Info e prenotazioni workshop: 329-6437339.

  1. 12 giugno 2015 alle 21:26

    Come era quell’articolo di quel giornalista italiano? Come uccidere un romeno…complimenti al giornalista.

  2. 13 giugno 2015 alle 04:50

    Ho letto che la nuova ondata emigratoria di imprenditori italiani in Romania non si comporta bene è meglio che se né vadano via non meritano come la vecchia emigrazione italiana di fine 800.

  3. 13 giugno 2015 alle 04:57

    Volevo cancellare il primo messaggio che ho scritto mi dispiace ma io ho pianto per la vecchia comunità italiana storica di fine 800 perché hanno sofferto.

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