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Jazz e poesia romena a Bari

26 agosto 2014

27 e 28 agosto 2014, dalle ore 20,  Bar pizzeria Pane e Pomodoro, Lungomare Perotti 56, Bari:  “Jazz e poesia romena a Bari”. Due serate di musica e poesia, in occasione del Giorno della Lingua Romena.

Il progetto, organizzato dall’Istituto Culturale Romeno di Bucarest (in collaborazione con FIRI) prevede l’esibizione di gruppi di jazz e di musica tradizionale romena, e letture di testi tratti dall’opera di poeti contemporanei romeni e italiani, recitati in lingua originale e in traduzione.

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Mercoledì 27 agosto, Adrian Naidin (violoncello e voce), Irina Sârbu (voce) e Ciprian Parghel (contrabbasso e voce), riuniti sotto il nome di Tri, sosterranno un recital jazz con brani di Zavaidoc e Anton Pan di musica tradizionale romena e composizioni originali firmate da Adrian Naidin.

Giovedì 28 agosto è la volta del concerto del Paolo Profeti Quintet, un ensemble strumentale italo-romeno che offre un repertorio scritto dal sassofonista e compositore Paolo Profeti, ed eseguito insieme a Florian Radu (trombone), Michael Acker (contrabbasso), Octavian Scurtu (batteria) e Sorin Romanescu (chitarra).

I brani musicali di Paolo Profeti saranno accompagnati dalla lettura di testi poetici di Mariana Marin, Virgil Mazilescu, Mircea Ivănescu, Leonid Dimov e Răzvan Țupa, recitati dall’attrice Anda Saltelechi e da Clara Mitola, che li ha selezionati e tradotti.

 “Le poesie che ho scelto per accompagnare la musica di Paolo Profeti sono quadri preziosi dai colori brillanti, onirici, che descrivono l’essere umano nei suoi sogni, paure e debolezze. Ho cercato poeti e poesie tra i più jazz del grande mare della poesia romena contemporanea, per rispondere alle immagini con immagini, alla musica con la musica, la musicalità della lingua romena”. (Clara Mitola).

Entrambi gli eventi si svolgono a partire dalle ore 20, presso il Bar pizzeria Pane e Pomodoro, Lungomare Perotti 56, Bari. Ingresso libero.

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I PARTECIPANTI

Collaboratore di Moby per la colonna sonora del film The Necessary Death of Charlie Countryman (di Fredrik Bond), Adrian Naidin è un musicista completo, sperimentato nel jazz come nella musica classica e folclorica.

Di formazione musicale e teatrale, Irina Sârbu vanta una florida carriera concertistica nazionale ed internazionale; collabora con i maggiori strumentisti della scena jazz romena, tra cui Marius Mihalache, Sorin Romanescu, Mircea Tiberian e Pedro Negrescu.

Ciprian Parghel dopo aver terminato gli studi presso il Conservatorio Reale di Bruxelles, ha collaborato con numerosi artisti di fama internazionale (Archie Shepp, Puiu Pascu, Mircea Tiberian, Garbis Dedeian, Paolo Radoni). Oggi è considerato uno dei maggiori contrabbassisti della sua generazione, capace di incantare il pubblico anche grazie al suo carisma scenico.

Musicista e compositore milanese, Paolo Profeti si forma presso il Conservatorio Giuseppe Verdi e l’Accademia Internazionale di Musica di Milano. Muovendosi tra Italia e Romania, suona nell’Artchipel Orchestra e nella Mamud Band, come anche nella Bucharest Jazz Orchestra, collaborando con musicisti di fama come Mihai Iordache, Nicolas Simion e Mircea Tiberian.

Florian Radu solista dell’Orchestra della Radio Nazionale romena a partire dal 2008, ha collaborato con musicisti come Garbis Dedeian, Decebal Bădilă, Johnny Răducanu e Harry Tavitian.

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Dopo aver conseguito gli studi all’Università Nazionale di Musica di Bucarest sotto la guida di Mircea Tiberian, Michael Acker si è affermato come uno dei maggiori bassisti romeni. Benché molto giovane, vanta una ricca carriera concertistica di esibizioni presso i maggiori festival musicali del Paese accanto a grandi personalità musicali.

Musicista sperimentato, compositore e produttore di Jazz, in chitarrista Sorin Romanescu è esperto del moderno linguaggio jazz, come anche di quello tradizionale, il cui stile ricorda quello di Joe Pass o Bill Frisell.

Nell’arco di quasi 20 anni di carriera, come batterista e produttore, Octavian Scurtu ha portato avanti numerosi ed eterogenei progetti musicali, dall’elettronica al jazz, esibendosi sulla scena nazionale e internazionale, accanto a numerose formazioni (Jazz Credit, Brigada Artistică Urbana, Outernational Space Gipsy Consortium, Aievea, East Village, Iordache, The:Egocentrics).

 

Clara Mitola ha studiato all’Università di Bari (Facoltà di Lettere e Filosofia), Italia. Ha tradotto tra altro il libro di Neagu Djuvara “Tra Oriente e Occidente” (Pavesiana, Bucarest, 2012), l’antologia di poesie in edizione bilingue “Zestrea de aur / La dote d’oro” (Pavesiana 2013) della poetessa Mariana Marin, il saggio di Lucian Boia “Fine dell’Occidente? Verso il mondo di domani” (Ediesse, 2014) e l’opera in edizione bilingue del poeta Virgil Mazilescu “Guillaume il poeta e l’amministratore / Guillaume poetul și administratorul” (Pavesiana).

Anda Saltelechi, nata a Reghin in Transilvania, è attrice del Teatro Odeon di Bucarest, e ha collaborato anche con produzioni in compagnie indipendenti: “Nostalgia 53” (tratto da Mircea Cărtărescu), “Mioritiche (alla ricerca di Dracula)”, “Esperimento Amleto”, “Poezisele” (regia di Crista Bilciu).

 

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