Home > inteculturalità, letteratura, libri > A dicembre in “Orizzonti culturali italo-romeni”

A dicembre in “Orizzonti culturali italo-romeni”

9 dicembre 2013


ORIZZONTI CULTURALI ITALO-ROMENI (n. 12, dicembre 2013, anno III), mensile online bilingue; per l’edizione romena, cliccare qui.

Edizione italiana

Poesia e amicizia: la lunga fedeltà di Nina Cassian e Paul Celan Amica per tutta la vita di Paul Celan e traduttrice delle sue poesie in romeno, Nina Cassian è preziosa voce poetica accessibile oggi al lettore italiano, grazie alla raccolta C’è modo e modo di sparire. Poesie 1945-2007, curata per Adelphi (2013) da Anita Natascia Bernacchia e Ottavio Fatica. La più nobile stagione del Novecento – da Mandel’štam a Cvetaeva, da Apollinaire a Brecht – echeggia nelle sue poesie, dove sempre troviamo anche Celan. Giovanni Rotiroti delinea i tratti della lunga fedeltà di amicizia tra questi due poeti molto diversi tra loro, eppure uniti da profonda comunicazione.

Essere e poesia: Nichita Stănescu, il romeno che pensava come Celan Oggetto di grande attenzione in ambito filosofico – da Heidegger ad Adorno, Gadamer e Derrida – la poesia di Paul Celan potrebbe avere accanto a sé quella di Nichita Stănescu. Grande poeta, ma poco noto fuori dalla Romania perché ha scritto in una lingua di scarsa circolazione mondiale, Stănescu presenta negli strati più profondi della sua scrittura, una «veduta» ontologica comune a Celan, che nel linguaggio e nella comunicazione ha uno dei suoi temi centrali. Ad una raffinata analisi di tratti che accomunano Celan e Stănescu è dedicato lo studio di Mircea Ţuglea.

Benjamin Fondane: «Baudelaire e l’esperienza dell’abisso» «Il est certain qu’on n’a jamais écrit quelque chose de plus profond sur Baudelaire». Scriveva così Emile Cioran a proposito del testo di Benjamin Fondane che ora possiamo leggere nella prima edizione critica italiana, Baudelaire e l’esperienza dell’abisso (Aragno, Torino 2013, cura e traduzione di Luca Orlandini). Monografia eccentrica, oltre qualsiasi canone di critica letteraria, il Baudelaire di Fondane obbliga ad andare oltre ogni lettura estetica, risultando essenziale per capire l’unicità di Baudelaire. E, naturalmente, si presenta come un testo importante anche per comprendere lo stesso Fondane.

Tatiana Niculescu Bran«Confessione a Tanacu»

confessione a tanacu«Un libro molto duro che però non è contro la fede, bensì contro una interpretazione di essa ridotta a una visione cieca e oscurantista di quello che, viceversa, stando alle parole del Cristo, dovrebbe essere un messaggio d’amore  e di apertura verso gli altri». Un caso di cronaca nera, realmente accaduto in Romania nel 2005, è stato ricostruito, con il taglio narrativo proprio del romanzo, da Tatiana Niculescu Bran in Confessione a Tanacu, edito da Hacca. Il caso ha ispirato anche il film Oltre le colline del regista Cristian Mungiu, premiato al Festival di Cannes. Recensione di Diego Zandel.

Simona Neumann: «Come costruire una Capitale Europea della Cultura» «Prepararsi a diventare Capitale Europea della Cultura è un’opportunità per la città candidata di svilupparsi a livello sociale, economico e turistico, è un processo che contribuisce allo sviluppo urbano, dell’industria creativa, dell’immagine della città a livello nazionale e internazionale. Lo status di Capitale Europea della Cultura innesca centinaia di lavori di ricostruzione, innumerevoli eventi culturali, e la città entra a far parte del top delle mete turistiche». Lo afferma Simona Neumann, direttore esecutivo dell’Associazione Timişoara Capitale Europea della Cultura 2021.

Morto tra i topi del carcere: Papa Francesco beatifica Anton Durcovici Lo scorso 31 ottobre, Papa Franceco ha dichiarato beato Anton Durcovici, vescovo cattolico di rito latino di Iaşi morto nel carcere di Sighetu Marmaţiei durante il comunismo. «La direzione della prigione – scrive Il vescovo greco-cattolico Ioan Ploscaru – lo aveva messo in isolamento quando si era resa conto che stava per morire. Fu proprio lasciato morire di fame, da solo, perché non se ne avesse notizia. Due giorni dopo un poliziotto mi condusse nella cella 13: mons. Anton Durcovici vi morì come un martire, assistito solo dai topi della prigione». Articolo di Giacomo Ruggeri.

«Castelli in Spagna»: la repressione comunista secondo Petre Sirin Amori, illusioni, speranze, drammi e repressione politica dell’élite omosessuale romena degli anni ’50. Tutto ciò è stato vissuto e raccontato in prima persona da un testimone d’eccezione, Petre Sirin, nel suo diario Castele în Spania edito da Humanitas (Bucarest 2013). Il brano che offriamo in traduzione ripercorre le fasi dell’arresto di Petre Sirin in seguito all’azione su ampia scala, da parte del regime, tesa a far piazza pulita degli intellettuali scomodi e degli oppositori politici, con azioni giustizialiste e «moralizzatrici» per colpire l’opinione pubblica. A cura di Mauro Barindi.

Errico e Bruto Amante, personalità del Risorgimento italiano e romeno Nicola Terracciano ci presenta due personaggi profondamente legati al Risorgimento italiano e romeno, Errico e Bruto Amante. Errico Amante fu patriota, giudice, studioso di Giambattista Vico, senatore del Regno d’Italia, una delle figure preminenti del Risorgimento italiano meridionale e molto legato alla Romania. Suo figlio, Bruto Amante, fu alto funzionario nel Ministero della Pubblica Istruzione, Segretario del Ministro Francesco De Sanctis e filoromeno per l’educazione ricevuta dal padre, ma soprattutto per i numerosi rapporti con personalità romene dell’epoca.

lipoveni
Storia di una minoranza: i russi lipovani di Romania Lo studio di Natasha Danila è un viaggio alla ricerca delle proprie radici, invisibili ma sentite e amate. Il viaggio si snoda attraverso paesaggi e luoghi abitati dalle minoranze russo-lipovane della Romania, tra presente e passato, catturando emozioni, gioie e tristezze, bellezze naturali ma anche usi, costumi, tradizioni, mentalità, religioni e miti quasi sconosciuti. Fino a poco tempo fa, i lipovani della Dobrugia settentrionale erano i proprietari incontestati del Delta del Danubio e diedero un contributo molto importante allo sviluppo della pesca in Romania. Un affresco di grande suggestione.

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: