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A ottobre in “Orizzonti culturali italo-romeni”

4 ottobre 2013


ORIZZONTI CULTURALI ITALO-ROMENI (n. 10, ottobre 2013, anno III), mensile online bilingue; per l’edizione romena, cliccare qui.

 Edizione italiana

Luigi Geninazzi: vi racconto l’Est comunista e la sua fine

 «Bucarest, maggio 1987. Sono sconvolto dallo spettacolo straziante di un popolo affamato e terrorizzato. Manca il cibo nella Romania di Ceauşescu. Tutto è razionato, anche i prodotti di base come pane, burro, olio, farina e zucchero, spesso introvabili». Testimone della vita impossibile in tutto l’Est durante il comunismo, Luigi Geninazzi, giornalista esperto di politica internazionale, ha appena pubblicato L’Atlantide rossa. La fine del comunismo in Europa (Torino, Lindau, prefazione di Lech Walesa). Per gentile concessione dell’editore, pubblichiamo l’introduzione e l’inserto fotografico.

Orizzonti culturali

«Una strana gioia di vivere». Sandro Penna pubblicato in Romania

 Ha visto da poco la luce, per i tipi della Humanitas di Bucarest, la silloge bilingue Poesie / Poezii di Sandro Penna, nella traduzione e cura di Smaranda Bratu Elian. «La poesia di Penna – avverte Alberto Casadei nella prefazione – punta soprattutto all’immediatezza del rapporto sensazione-parola, alla trasparenza e alla cantabilità. La nettezza stilistica allontana le impurità ma non le elimina, e anzi si giustifica soprattutto come invenzione di una bellezza insieme falsa e vera. La sua è una scrittura che vuole esprimere la felicità del vivere attraverso l’azione della poesia: la vita è un bene, nonostante tutto».

Smaranda Elian: «Tradurre, necessità e diletto del dialogo tra le culture»

 Coordinatrice della prestigiosa collana bilingue Biblioteca Italiana dell’editrice Humanitas di Bucarest, traduttrice di prim’ordine soprattutto dall’italiano al romeno, Smaranda Bratu Elian è stata insignita del Premio Nazionale per la Traduzione del Ministero per i Beni e le Attività Culturali della Repubblica Italiana per il 2012. «La traduzione letteraria è per me un lusso e un diletto e le traduzioni fanno parte del dialogo vivo tra le culture», racconta in questa intervista dove affronta tra l’altro le problematiche della traduzione letteraria e la presenza della letteratura italiana in Romania.

«Farse alle porte dell’Oriente», ecco la Romania di Andrei Pleşu

 Comédii la porțile Orientului di Andrei Pleșu (Humanitas 2005) è un libro carico di graffiante, sarcastica, quasi irriverente verve ironica su vizi e virtù della Romania post-comunista. Il volume raccoglie articoli pubblicati da Pleșu tra il 1991 e il 2004 sulle riviste «Dilema», «Plai cu boi» e sul quotidiano «Jurnalul Național». Con il suo tipico stile, tagliente ma calibrato, senza peli sulla lingua ma mai sopra le righe, Pleșu ci conduce nelle pieghe della società romena ʻorientaleʼ, stordita e orfana di Ceaușescu, libera e smarrita dopo anni di asfissiante regime comunista. A cura di Mauro Barindi.

Gheorghe Fikl, l’artista di Timişoara che dipinge per il principe Carlo

 Gheorghe Fikl è un poliedrico artista di Timisoara: pittura, musica e fotografia coesistono nel suo universo creativo, dando vita a espressioni simboliche su più registri. Lo scorso giugno, dopo un’esposizione nella località di Archita, riceve una telefonata dalla Casa Reale britannica: il principe Carlo vuole acquisire sue opere. E così i quadri di Fikl, Taur violet în altar e Staul cu oii şi candelabru, entrano a far parte della collezione privata di Carlo d’Inghilterra: «Anche lui dipinge – racconta sereno Fikl – ha un master in belle arti». Reportage di Oana Grimacovschi.

Essere bambini in Romania: l’esperienza del gruppo «Gli amici di Sighet»

 Da oltre dieci anni il Gruppo di Solidarietà Missionaria «Amici di Sighet», sorto a Fidenza, aiuta bambini e ragazzi in stato di abbandono della città romena di Sighet. Il primo ad essere conquistato da quei bambini bisognosi di una carezza fu Padre Filippo Aliani. Poi fu tutto il Gruppo a buttarsi anima e corpo in progetti mirati a realizzare case di accoglienza, costruire centri giovanili, ricostruire l’orfanotrofio, dar vita a cooperative socio-educative. Una storia di solidarietà italo-romena confluita in un libro edito da Franco Angeli. La presenta Giacomo Ruggeri.

Radu Ţuculescu e il suo «Stalin, con la zappa in spalla»

 Tuculescu AracneStalin, con la zappa in spalla (Aracne Editrice 2013) è un romanzo dal carattere semi-autobiografico, in cui Radu Ţuculescu sviluppa, con eccezionale maestria, un parallelo tra i due periodi della vita di un uomo nato a ridosso degli anni ’50: un’infanzia vissuta all’insegna della spensieratezza, dell’avventura e del pericolo, in un Paese nel quale il senso di reciproco sospetto va diffondendosi in maniera capillare nell’intero tessuto sociale; e l’età adulta, in cui il protagonista, dopo il fallimento del matrimonio, si trova a dover fare i conti con la propria solitudine. A cura di Danilo De Salazar.

«Conquistare il bastione delle palpebre». Versi di Dan Dănilă

 Con il titolo Conquistare il bastione delle palpebre, pubblichiamo una selezione di poesie di Dan Dănilă (1954), poeta, traduttore e pittore che dal 1990 vive a Leonberg (Germania). Le sue poesie, racconti, traduzioni, lavori di grafica sono stati pubblicati da importanti riviste letterarie in Romania, Germania, Danimarca, Canada e negli Stati Uniti. Ha pubblicato diversi libri di poesie in romeno e sempre in romeno ha tradotto François Villon, Rainer Maria Rilke, Wolf von Aichelburg e Georg Scherg. È membro dell’Unione degli Scrittori della Romania e dell’Exil PEN Germania.

 

 

 

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