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Gran Bretagna: “I romeni sfortunati di arrivare qui per ultimi”

2 marzo 2013

Intervista a Petru Clej, giornalista romeno che vive a Londra, sull’immigrazione in Gran Bretagna e sulla politica attuale britannica in materia di integrazione europea.

Redazione FIRI: Fino a non molto tempo fa, la Gran Bretagna sembrava essere meta “tranquilla” per gli emigranti romeni rispetto ad altri Stati europei, in cui l’immigrazione di massa, unita a fattori di politica interna, aveva portato a manifestazioni xenofobe e campagne anti-romene. L’eccezione britannica è legata solo all’accesso limitato al mercato del lavoro? Polacchi e cittadini dei Paesi Baltici hanno ricevuto lo stesso trattamento nel periodo 2004-2007?

Petru Clej: La Gran Bretagna, assieme all’Irlanda e la Svezia, è tra i primi Paesi ad aprire sin dal primo momento il mercato del lavoro ai cittadini degli otto Stati ex-comunisti, che nel 2004 hanno aderito all’UE.

P. Clej

Dopo l’Italia, anche la Francia di Sarkozy (2011) se l’è presa con i migranti romeni e con i rom, che fungono perfettamente da capro espiatorio nel momento in cui si parla di una crescita, reale o “percepita”, della micro-criminalità. In Gran Bretagna che peso hanno questi fattori sul discorso politico e mediatico riguardante l’immigrazione dall’Est Europa?

I romeni sono al secondo posto, dopo i polacchi, tra i residenti nel Regno Unito provenienti dai 26 stati UE, per il numero di reati commessi. Ma non è questo dato a motivare la tendenza a considerare i romeni come capri espiatori, quanto il fatto che dopo il 2004 siano giunti dall’Europa Centrale e dell’Est molti più migranti di quanto ci si aspettasse. Si può dire che i romeni subiscono questo trattamento perché hanno avuto la sfortuna di giungere qui per ultimi.

Esistono in Gran Bretagna, stampa e società, categorie di “good immigrants” e “bad immigrants” in questo momento? Naturalmente tralasciando gli immigrati percepiti come “buoni” in quanto pochi (come eravamo noi romeni all’inizio degli anni Novanta in Italia!)

Per prima cosa, stampa e società in Gran Bretagna non costituiscono un blocco che pensa in maniera omogenea. Successivamente, non pensiate che i romeni siano l’ombelico del mondo, per essere il bersaglio di un disprezzo generalizzato. La società britannica è pur sempre una multiculturale e multirazziale.

I Laburisti assumono una posizione differente rispetto ai Conservatori riguardo la questione Europa, e in particolar modo riguardo al diritto alla libera circolazione e al diritto al lavoro dei cittadini UE?

Il partito laburista era al potere nel 2007 quando la Romania ha aderito all’UE e quando il governo britannico ha esercitato il proprio diritto a introdurre restrizioni per l’accesso al mercato del lavoro. Il governo di coalizione conservatore-liberaldemocratico non ha fatto altro che prolungare queste restrizioni fino al massimo consentito di sette anni.

Nei discorsi riguardo al referendum sull’uscita dall’ UE da parte della Gran Bretagna rientrano anche argomenti contrari alla  libertà di movimento dei cittadini europei all’interno dell’Unione? L’indipendentismo scozzese ha un qualche legame con l’atteggiamento “euroscettico” di Londra?

Al momento il referendum è solo un’ipotesi. Il premier Cameron ha annunciato che lo proporrà in caso di vittoria da parte del partito conservatore alle elezioni parlamentari del 2015.

Petru Clej [nella foto, a Istanbul] è dal 2009 corrispondente di Radio France Internationale Romania (rfi.ro) a Londra. Collabora inoltre con: BBC News, Jewish Chronicle, Hotnews.ro, contributors.ro e Reporter Virtual. Ha lavorato nella redazione romena della BBC tra il 1991 e il 2008 (dal 2000 al 2008 come capo redattore). Nel 2007 ha lavorato per otto mesi al sito web di notizie BBC News. In Romania, è stato negli anni 1990 – 1991 redattore del quotidiano România liberă.

Nota: la versione originale romena di questa conversazione può essere letta sul quindicinale Ora României di Torino.

Articoli correlati: Robert Rowthorn, What can Cameron really do about Bulgarian and Romanian immigration?, The Guardian

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