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Incontri a Roma con Varujan Vosganian

9 marzo 2012

Festival della Letteratura “Libri Come”
Venerdì 9 marzo, ore 19,00
Auditorium Parco della Musica – Spazio Risonanze
Viale Pietro de Coubertin 30, Roma

Come scrivere dell’eccidio armeno.
Dialogo con Varujan Vosganian e Antonia Arslan

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Sabato 10 marzo, ore 18,00
Biblioteca dell’Accademia di Romania, Roma

Presentazione dell’edizione italiana del romanzo
Il libro dei sussurri di Varujan Vosganian (Keller editore, 2011)

Intervengono:
Varujan Vosganian (scrittore), Mihai Barbulescu (direttore, Accademia di Romania), Anita Bernacchia (traduttrice), Corrado Bologna (Univ. Roma Tre), Roberto Keller (editore).

Letture da Il libro dei sussurri a cura di Thomas Otto Zinzi (Progetto Miniera)

Il libro. Un romanzo fuori dal comune, dall’ampiezza di respiro inusuale, popolato da personaggi indimenticabili e che è allo stesso tempo narrazione personale, libro identitario per il popolo armeno (e il suo genocidio) e tributo a tutti coloro che hanno subìto la Storia del Novecento.

Il libro dei sussurri non è un libro di memorie, poiché gli eventi rimemorati nelle sue pagine non sono i miei ricordi. Direi che è piuttosto la biografia del XX secolo narrata da coloro che l’hanno vissuta. Nel Libro dei sussurri ritroviamo tutte le malattie di quel secolo: le guerre mondiali, il genocidio, il totalitarismo, l’esodo e la ricerca vana di sé. Il secolo XX ha inventato la morte non quantificabile e le fosse comuni. Si tratta prima di tutto della tragedia del popolo armeno, ma anche della tragedia del popolo romeno, di tutti coloro che hanno subito la storia, invece di viverla. Tutti i personaggi sono reali, gli accadimenti che hanno vissuto sono reali e proprio per questo Il libro dei sussurri appare così inverosimile, proprio perché è reale. Non mi sarei arrischiato a scrivere di tutto questo, se non vi fosse stato un fondo di spietata realtà.” (Varujan Vosganian)

L’autore. Varujan Vosganian è nato nel 1958 a Craiova da una famiglia di origine armena emigrata in Romania dall’antico Impero ottomano dopo il genocidio contro gli armeni del 1915. Personalità complessa, Vosganian è scrittore, politico, economista, matematico, professore universitario. Tra le sue opere: tre volumi di poesia Lo sciamano blu (1994), Il bianco occhio della regina (2001), Gesù dalle mille braccia (2004) e la raccolta di racconti La statua del Comandante (1994) che ha ricevuto il Premio dell’Associazione degli Scrittori di Bucarest. Il romanzo Il libro dei sussurri, in fase di traduzione in numerose lingue, lo ha consacrato come scrittore sia per il successo di critica e vendite in libreria sia per l’interesse suscitato sul piano internazionale. È il libro romeno più venduto degli ultimi dieci anni. Numerosi sono i riconoscimenti concessi al romanzo e all’autore negli ultimi anni, in Romania e in Spagna.

Eventi organizzati dall’Accademia di Romania in Roma, con la collaborazione di: Ambasciata di Romania in Italia, Ambasciata della Repubblica d’Armenia in Italia, Associazione della Comunità Armena di Roma e del Lazio, Comunità Armena di Roma, Akhtamar on line.

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Articoli correlati:

– Maria Luisa Lombardo, Anita Bernacchia, “La letteratura romena al Salone di Torino (II). A colloquio con gli scrittori Varujan Vosganian, Doina Ruști, Vasile Ernu”, sito web FIRI, 5 luglio 2011
– Antonio Carbone, “Varujan Vosganian, Il libro dei sussurri, il genocidio degli armeni e il dialogo con i morti”, Magazine Roma.it (11 marzo 2012)

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