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Firenze, la Romania festeggiata al femminile

1 marzo 2011

Festa romena della primavera (1 marzo) e omaggio universale alla donna (8 marzo) – iniziativa culturale nel centro storico di Firenze.

Come meglio festeggiare la donna se non attraverso l’arte e la tradizione, raccontandone il cuore, i sogni, il lavoro, i dolori. La comunità romena presenta un suo tradizionale omaggio alla donna nell’incontro del 5 marzo 2011 alle ore 16,30 presso European School of Economics, Borgo SS. Apostoli 19, Firenze.

L’evento è organizzato dalla Fondazione ECN-yourLIFE in collaborazione con Il Consolato Onorario di Romania a Firenze e l’Associazione Latinità di Prato, con il supporto del Centro Culturale Italo-Romeno di Milano.

L’arte come veicolo di conoscenza tra popoli è il filo conduttore della serata che vede protagoniste la scrittrice Ingrid Beatrice Coman con il suo nuovo romanzo “Per chi crescono le rose” edito da Edizioni Uroboros, l’artista Daniela Patrascanu e la fotografa Maria Gainuta con la mostra “Donne senza specchio”, che racconta momenti significativi di vita in Romania. Il prof. Raffaele Taddeo, curatore di volumi di letteratura dell’immigrazione, dialogherà con la scrittrice, mentre l’antropologo Gianfranco Greco ricorderà il grande filosofo romeno Emil Cioran e il suo percorso affettivo con riferimento alla condizione dell’immigrato. Sarà inoltre proiettato un frammento del film “Esercizi di Libertà” sulla Rivoluzione del 1989 in Romania, periodo nel quale la storia del romanzo si colora di momenti di oppressione, paura, privazioni e insicurezza.

A conclusione della serata, per immergersi nell’atmosfera tradizionale romena il pubblico sarà invitato ad un buffet a base di prodotti tipici romeni; alle donne sarà fatto omaggio di un mărțișor (diminutivo di martie – marzo), una finissima spiga formata da due fili intrecciati, uno bianco e l’altro rosso, ai quali viene attaccata una piccola figurina di legno o metallo come portafortuna.

Maria Pop [foto], una delle promotrici dell’evento, ci ha spiegato le ragioni dell’iniziativa: “Firenze, come luogo d’arte per eccellenza, ha accolto con entusiasmo l’idea. Come il piccolo portafortuna romeno in filo bianco e rosso che omaggia la primavera e la donna, l’iniziativa fiorentina è un dialogo artistico a più voci. Le due comunità che si parlano e si ‘scoprono’ attraverso i vari linguaggi artistici: la scrittura, la fotografia, la pittura, il vissuto intenso. Un modo inedito, al femminile, di presentare le tradizioni romene primaverili e momenti della storia recente della Romania”.

Info e programma, qui.

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