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«Orizzonti culturali italo-romeni» a gennaio

22 gennaio 2011


Il sito culturale bilingue www.afroditacionchin.ro, dedicato agli «Orizzonti culturali italo-romeni» propone questo mese, tra i suoi nuovi articoli, un’intervista con Bruno Mazzoni sul rinnovato interesse in Italia per la letteratura romena, alcune considerazioni di Bianca Valota Cavallotti, nipote di Nicolae Iorga, sulla scarsa recezione e discutibile qualità degli studi di storia romena in Italia, un omaggio poetico di Geo Vasile a Mihai Eminescu.

La studiosa Afrodita Carmen Cionchin, ideatrice e curatrice del sito, ci introduce nel merito degli articoli: “Apriamo il nuovo anno con la notizia confortante sul nuovo interesse in Italia per la letteratura romena, ben segnalato dall’intervista con Bruno Mazzoni, che dichiara: «Il muro di disinteresse verso i valori della cultura romena in Italia comincia a mostrare delle crepe». Traduttore di prestigiosi protagonisti della letteratura romena contemporanea, come la poetessa Ana Blandiana e lo scrittore Mircea Cărtărescu, il prof. Mazzoni si sofferma su vari aspetti della circolazione della letteratura romena nella Penisola, incluso un rinnovato interesse degli editori italiani a tradurre opere nate in Romania: «A parte Cărtărescu, Blandiana e autori consacrati per filiera europea – osserva – hanno iniziato a circolare in Italia anche opere di Norman Manea, Paul Goma, Lena Constante, Constantin Noica e altri».

Successivamente, l’inchiesta sulla ricezione della cultura romena continua con l’intervista a Bianca Valota Cavallotti: nota specialista di storia dell’Europa Orientale e nipote del grande storico romeno Nicolae Iorga, la studiosa segnala la necessità di un nuovo e più qualificato impulso negli studi dedicati alla storia romena nella Penisola. «In Italia gli specialisti seri di storia romena sono pochissimi. La storia e la storiografia romena sono poco e male conosciute». Un affettuoso ricordo è poi riservato al grande amore di Iorga per l’Italia e alla sua benemerita opera nella Penisola.

Per il 161° anniversario della nascita di Mihai Eminescu, presentiamo in edizione bilingue alcune liriche del grande poeta nazionale romeno tradotte dall’italianista Geo Vasile e pubblicate nella microantologia Mihai Eminescu Iperione. Poesie scelte, Roma, Fermenti Editore 2009.

La sezione «Ospiti» propone alcuni versi editi e inediti di Adam Vaccaro, poeta e critico, fondatore e presidente dell’Associazione Culturale Milanocosa, nonché creatore della Rivista telematica «Adiacenze», mentre nella sezione romena corrispondente, „Oaspeţi”, si possono leggere anche i versi tradotti della poetessa romena Daniela Crăsnaru, in edizione bilingue, romena e italiana, della prima raccolta pubblicata in Italia, Austerloo ed altre battaglie / Austerloo şi alte bătălii, Roma, Ed. Pagine 2008, a cura di Bruno Mazzoni, traduzione di Oana Boşca-Mălin”.

 

  1. Luana Farina
    6 luglio 2011 alle 13:42

    Ciao vorre avere notizie su come trovare le poesie tradotte in italiano Nora Iuga,grazie

  2. david ana
    18 dicembre 2011 alle 10:32

    A proposito del celeberrimo romenista Mazzoni: lui vorebbe essere il solo a far franare il muro del disinteresse degli italiani verso la letteratura romena, traducendo sdolcinate poesie della Blandiana (falsa dissidente) e interminabili monologhi e diari in cui filologia e patologia si danno la mano in un noioso guazzabuglio narcisico chiamati romanzi;il lettore ha indovinato si tratti di un certo Cartarescu, mentre grandi poeti come Mircea Ivanescu muoiono sconosciuti o grandi romanzieri come Dan Stanca o Radu Aldulescu sono ignorati…

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