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Archive for settembre 2010

“Lo specchio del labirinto” – mostra di Mihai Bara a Roma

16 settembre 2010 Commenti disabilitati

Roma, Accademia di Romania, 15 settembre – 5 ottobre

E’ stata inaugurata ieri sera all’Accademia di Romania la mostra “Lo specchio del labirinto” dell’artista romeno Mihai Bara, che resterà aperta al pubblico fino al 5 ottobre.

Il pittore è nato l’8 marzo 1961 a Brasov, dove si è formato come pittore, studiando alla Scuola Nazionale d’Arte. Dal 1992 vive in Andorra. Collabora frequentemente con varie prestigiose gallerie di Parigi, Perpignan, Montauban, Barcellona, Bucarest, Andorra; i suoi numerosi lavori si ritrovano in collezioni private di vari paesi Europei.
Mihai Bara lavora in una tecnica mista su base acrilica, nella quale distacca la sua creatività, la composizione elaborata ed i toni luminosi della sua eccezionale cromatica. La critica lo considera un neo-espressionista pieno di forza, umorismo e sensibilità.

Dopo un lungo cammino attraverso la pittura astratta, dopo esperienze che hanno arricchito la mia visione intima, ho ritrovato il gusto, l’inspirazione e… la necessità di trattare la figura umana. Sono affascinato dall’espressione dei sentimenti, dagli stati d’animo, dalla traccia lasciata sul volto dai difetti, dai peccati, dalle speranze e dalle nostre virtù. Provo a penetrare nel mondo intimo dei miei personaggi, in questo labirinto interno tanto fragile e instabile, di portare un po’ di luce, di guardarlo, di comprenderlo. Questa mostra, “Lo specchio del labirinto” rappresenta fedelmente il ciclo iniziato due anni fa e si propone di costituirsi in un elogio alla diversità, al dialogo, alla comprensione“. (Mihai Bara)

Programma della mostra:
lunedì-venerdì: ore 10,00-13,00 / 16,00-19,00;
sabato: ore 10,00-13,00
prenotazioni: 06 320 15 94

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“teatROmania” – in scena La colonna infinita di M. Eliade

11 settembre 2010 Commenti disabilitati

Roma, Accademia di Romania, ore 21 (ingresso libero, da viale delle Belle Arti)

Prosegue stasera  la prima edizione della rassegna di teatro e arti performative “teatROmania. Emersioni sceniche_2010”.

Dopo l’incontro di mercoledì col denso e impegnato testo di Gherasim Luca, interpretato dall’attore Paolo Spaziani, la provocatoria e ironica performance “Extraterrestrial Activity” di Alexandra Pirici (Bucarest) e il suggestivo, concerto di musica medievale di venerdì, oggi il pubblico di “teatROmania” assisterà, nell’emiciclo all’aperto dell’Accademia, allo spettacolo teatrale “La colonna infinita” prodotto dalla compagnia toscana Telluris Associati, con Tazio Torrini protagonista della pièce scritta da Mircea Eliade e messa in scena da Letteria Giuffrè Pagano.

Domani sera, “Toujours ensemble”  (“Sempre insieme”) di Anca Visdei.

Info e programma: http://www.teatromania.info.

Parte “teatROmania”, con testi di Gherasim Luca

8 settembre 2010 Commenti disabilitati

“teatROmania. Emersioni_sceniche 2010″

– giorno I –

Roma, 8 settembre, ore 21 – Accademia di Romania, sala concerti

Prende il via stasera, con uno speciale reading teatrale interpretato dall’attore ligure Paolo Spaziani (produzione Ginnungagap Teatro, regia di Letizia Corsini), il festival “teatROmania”, prima rassegna italo-romena dedicata al teatro e alle arti performative, ospitato dall’Accademia di Romania a Roma.

Il lavoro di Spaziani , “La rivoluzione siderale”, si basa su un testo del poeta Gherasim Luca (Bucarest 1914 – Parigi 1994) risalente alla fine della guerra mondiale, L’inventore dell’amore (Inventatorul iubirii, Bucarest, 1945). Una ricerca e insieme re-invenzione della donna, nella quale il poeta vede la possibilità di una metamorfosi assoluta: della società, della vita, del destino individuale. L’humour nero, vampiresco di Luca, enuncia il progetto antiedipico di incontrare una donna che non sia più la proiezione della madre. Sarà un inverosimile, paradossale Don Juan che riuscirà nell’impresa.

“Une lettre/ c’est lui-même” (Gherasim Luca, Le verbe)