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Herta Müller a Roma

15 giugno 2010

Mercoledì 16 giugno, ore 21, presso la Basilica di Massenzio al Foro Romano (Via dei Fori Imperiali 21, Herta Müller è ospite della 9° edizione del Festival delle Letterature.

SFIDE. Vita e potere : le verità scomode. Interventi di: Giacomo Marramao, Herta Müller, Maurizio Maggiani. Musiche di 3 Untitled djs. Ingresso libero

Programma della serata:

Apre l’incontro il filosofo Giacomo Marramao, ordinario Filosofia politica all’Università di Roma Tre. Dirige la Fondazione Basso ed è membro del Collège international de philosophie di Parigi. Sulla costellazione-tempo riflette la maggior parte dei suoi saggi, tra cui L’ordine disincantato (Editori Riuniti, Roma 1985), Minima temporalia. Tempo, spazio, esperienza (Il Saggiatore, Milano 1990), Kairos. Apologia del tempo debito e Cieloterra. Genealogia della secolarizzazione (entrambi Laterza, Bari 1992 e 1994), Con Angelo Bolaffi ha scritto Frammento e sistema. Il conflitto-mondo da Sarajevo a Manhattan (Donzelli, Roma 2001). La sua opera più recente è La passione del presente. Breve lessico della modernità-mondo (Bollati Boringhieri 2008), in cui riscopre la vocazione dialogica della filosofia.

La scrittrice ospite della serata è la tedesca di origine romena Herta Müller, vincitrice del Premio Nobel per la letteratura nel 2009. Il suo ultimo libro L’altalena del respiro uscirà in Italia il 5 maggio 2010 per Feltrinelli. Nata in Romania da una famiglia di contadini di minoranza tedesca, dopo essere stata licenziata nel 1979 dal suo lavoro di traduttrice, perché si era rifiutata di collaborare con la polizia segreta del regime, la Securitate, fugge dalla Romania alla volta della Repubblica Federale Tedesca. Con le sue opere, Herta Müller, ha saputo restituire, in un’opera poetica e saggistica molteplice, ma pressoché costante nella qualità degli esiti, la memoria della quotidianità e della persecuzione della minoranza di lingua tedesca in Romania nei decenni della dittatura di Ceauşescu.

Chiude la serata lo scrittore Maurizio Maggiani. Alla scrittura è arrivato alle soglie dei quarant’anni, quasi per incidente: all’origine, una lettera autentica ad una fidanzata, che per caso è diventata un racconto, Prontuario per la donna senza cuore, vincitore di un concorso del settimanale “L’Espresso” nel 1987. Dopo questo esordio particolare, ha continuato a scrivere e pubblicare numerosi romanzi sempre con l’editore Feltrinelli (Il coraggio del pettirosso, Premio Viareggio e Premio Campiello 1995; La regina disadorna, Premio Alassio e il Premio Stresa 1999; Il viaggiatore notturno, Premio Strega e Premio Ernest Hemingway 2005) di cui l’ultimo recentissimo Meccanica celeste (Feltrinelli 2010), un viaggio nella memoria compiuto attraverso “luoghi dell’anima” dove confluiscono da lontananze geografiche e temporali spesso leggendarie uomini e donne depositari di vite e gesta memorabili. (fonte: Festival delle letterature).

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