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Giornata di studi dedicata ai rapporti culturali veneto-transilvanici

26 maggio 2010

Giovedì 27 maggio, dalle ore 18.30, l’Istituto Romeno di Cultura e Ricerca Umanistica di Venezia organizza nell’aula conferenze “Marian Papahagi” un dibattito sulle prime evidenze storiche delle interferenze culturali romeno-veneziane. Relatori: dott.ssa Florina Ciure (Muzeul Ţării Crişurilor, Oradea) e prof. Gianfranco Giraudo (Università di Venezia).

La cittadella medioevale di Oradea (Gran Varadino)

Prosegue il programma avviato nel 2009 Borsisti “Iorga” e “Pârvan”, di nuovo in Italia che vede quali invitati i beneficiari delle più importanti borse dello stato romeno in Italia dopo il 1989, riprese su iniziativa del compianto professore italianista Marian Papahagi.

Il secondo invitato dell’Istituto di Venezia nell’ambito di tale progetto, dopo dr. Şerban Marin, è dr. Florina Ciure, borsista “Nicolae Iorga” a Venezia nel biennio 2004-2006, ora museografo presso il Museo “Ţării Crişurilor” di Oradea (Gran Varadino). La sua comunicazione tratterà delle “Interferenze culturali veneto-transilvane (sec. XVI-XVII)” ed analizzerà le modalità attraverso le quali sono entrati e si sono diffusi nella Transilvania gli influssi dell’Umanesimo e del Rinascimento (attraverso gli studenti transilvani che completavano la loro formazione professionale all’Università di Padova, nell’allora Repubblica di Venezia), nonché i principali vettori della diffusione delle idee innovative nelle zone di origine; ad esempio, gli architetti e ai mastri veneziani che hanno edificato nella Transilvania fortificazioni e costruzioni edili (su commissione dei principi o della nobiltà locale, trasponendo in pratica forme architettoniche e modalità di costruzione tipicamente veneziane), o gli artisti veneziani che hanno risieduto presso la corte principesca transilvana, in particolare verso la fine del secolo XVI, tramite i libri stampati a Venezia che hanno circolato nei Principati e che ora si trovano conservati nelle biblioteche dello spazio intracarpatico (Transilvania).

Nell’ambito della stessa manifestazione, prof. Gianfranco Giraudo (Università Ca’ Foscari di Venezia) presenterà la comunicazione dal tema “Libri e manoscritti riguardanti i Paesi Romeni in biblioteche veneziane”. Prof. Giraudo presenterà testimonianze inedite sui Paesi Romeni, sui loro abitanti e su certi eventi politici in cui essi sono stati coinvolti, scoperte nei manoscritti e nei volumi dei cospicui archivi veneziani.

Sibiu (Romania centrale) con la cattedrale ortodossa che si staglia sul profilo dei Carpazi

La manifestazione fa parte della serie di eventi che segnano 80 anni dalla fondazione della “Casa Romena di Venezia” – l’attuale Istituto Romeno di Cultura e Ricerca Umanistica di Venezia – a opera di Nicolae Iorga, che nel 1930 si proponeva come obiettivo principale l’accoglienza e la guida di giovani borsisti romeni, soprattutto storici e artisti.

Fonte e info: Istituto Romeno di Venezia, Palazzo Correr, Cannaregio 2214, Venezia, tel. 041-5242309, 041-5242057, e-mail istiorga@tin.it.

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