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Concerto di musica romena antica a Reggio Emilia

9 aprile 2010

Domenica 11 aprile ore 17, Chiesa di San Domenico (piazzale San Domenico): concerto di musica tradizionale del gruppo “Anton Pann” (Romania), diretto da Constantin Raileanu

In programma, canti della tradizione romena e bizantina. Ingresso libero.

Organizzato in collaborazione con la Parrocchia Ortodossa Romena “San Spiridione Gerarca” di Reggio Emilia, il concerto fa parte della VI edizione delle manifestazioni “Soli Deo Gloria – Organi, Suoni e Voci della Città.”

Dal 2004, l’orchestra vocal-istrumentale di musica tradizionale “Anton Pann” sta lavorando per scoprire e rivelare al pubblico di tutto il mondo, la tradizione musicale dei Balcani, a lungo dimenticata, ma unica.

Il conduttore Constantin Raileanu, insieme ad un gruppo di musicisti di talento, hanno fatto lavori di ricerca per trovare vari manoscritti musicali nascosti nelle biblioteche della Romania o dei monasteri. Hanno tradotto i risultati della loro ricerca in suoni di strumenti antichi e medievali e con le voci meravigliose della giovinezza hanno cercato di suonare nella maniera più vicina possibile al ethos musicale dei vecchi tempi. Lo stile d’interpretazione dell’orchestra è quella del Medio Evo balcanico.

Tra gli album già pubblicati: “Zaharicale”, “Kalofonika” e “Canti di Natale”.

(Fonte: www.culturaromena.it)

Update 12 aprile (fonte: www.reggio7.com)

Reggio c’è, Romania risponde

La Chiesa di San Domenico  gremita,  ieri (domenica), di pubblico italiano e romeno per assistere al primo concerto in Italia dell’ Ensemble “Anton Pann”. Era presente il Console Generale di Romania a Bologna, Dan Eugen Pineta.

Si è trasformata in una vera e propria festa il concerto di Soli Deo Gloria di domenica pomeriggio tenutosi in una chiesa di San Domenico gremita di pubblico italiano e romeno,  accorso anche da altre città  per assistere al concerto dell’Ensemble “Anton Pann”, complesso romeno tra i più noti a livello internazionale dell’Est Europeo.

fonte: codru.eu

foto del concerto

La rassegna Soli Deo Gloria, giunta quest’anno alla VI edizione, promossa dal Comune di Reggio Emilia, dalla Diocesi di Reggio Emilia-Guastalla e dalla Provincia di Reggio Emilia, con questo evento, conferma così la  volontà di promuovere anche l’integrazione e la partecipazione sociale, attraverso iniziative musicali non scontate. Il  Console Generale di Romania Dan Eugen Pineta ha voluto partecipare a questo importante evento culturale e non ha mancato più volte di sottolineare pubblicamente l’importanza di questo concerto sotto il profilo di una grande qualità artistica e culturale ma anche quale strumento di aggregazione sociale.

Sono accorsi nella nostra città membri delle comunità ortodosse romene provenienti da Lucca, Cremona, Parma e Modena, guidati dai rispettivi sacerdoti ortodossi, mentre la parrocchia ortodossa romena “San Spiridione Gerarca” di Reggio Emilia, era guidata dal giovane e intraprendente Padre Mihail Ciocîrlan.

La Diocesi di Reggio Emilia-Guastalla, che promuove con il Comune di Reggio Soli Deo Gloria, era rappresentata da Mons. Tiziano Ghirelli, direttore dell’Ufficio Beni Culturali; il  Comune da Giovanni Catellani, assessore alla cultura e università, e la Provincia di Reggio Emilia dall’assessore alla sicurezza sociale, Marco Fantini.

Tutte le autorità locali hanno espresso vivo compiacimento per un’iniziativa che ha assunto così  un forte valore simbolico ed ecumenico oltre che culturale: Formaţia vocal-instrumentală de muzică veche “Anton Pann” proveniente da Bucarest, è  – come ha dimostrato – un complesso di livello internazionale,  formato da musicisti  specializzati nella musica antica della tradizione romena. Sotto la bacchetta di Constantin Raileanu (direttore, voce solista e percussioni) il gruppo, composto da una quindicina di elementi,  ha eseguito un repertorio  raro, affascinante e colto  appartenente a  una musica che si perde nella notte dei tempi. Infatti sono stati proposti numerosi brani di antichissima e remota provenienza. Il giovane direttore del complesso ha dato una lettura di forte impatto emotivo creando suggestioni che il pubblico ha salutato con forti e convinti applausi.

  1. Elena Stirbu
    13 aprile 2010 alle 17:05

    Grazie di cuore al Comune di Reggio e alla diocesi di Reggio Emilia-Guastalla e sopratutto alla formazione Anton Pann da parte di tutti i presenti, compresi i cittadini romeni e i rumeni residenti nella Rep. Moldova.

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