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Serge Moscovici “maestro del nostro tempo” (premio Nonino 2010)

3 febbraio 2010

Premio Nonino 2010 allo psicologo di origine romena (naturalizzato francese) Serge Moscovici

Il climatologo francese Jean Jouzel, lo scrittore tedesco Siegfried Lenz, lo psicologo franco-romeno Serge Moscovici (v. foto) e il coro venezuelano Manos Blancas sono stati scelti dalla giuria internazionale, presieduta dal premio Nobel per la letteratura, Vidiadhar Naipaul e consegnati sabato 30 gennaio nelle distillerie Nonino a Percoto (Pavia di Udine). A Moscovici è stato assegnato il premio Nonino 2010 Un maestro del nostro tempo per aver “rinnovato e riorentato la psicologia sociale, apportandovi sottigliezza di pensiero e creatività intellettuale”. Lo scrittore tedesco Lenz ha ricevuto il Premio Internazionale Nonino per aver “saputo affrontare intimamente, con grazia e senza retorica, il lacerante dramma del suo popolo divenuto una moltitudine di solitudini al termine della seconda guerra mondiale”. A Jouzel è stato attribuito il Nonino 2010 per aver reso ”accessibile a tutti la storia epica dell’esplorazione” e aver “spiegato in parole semplici e comprensibili l’arcana scienza” che studia ”il clima e l’atmosfera della terra nei milioni di anni trascorsi”. La giuria ha inoltre attribuito il Premio Nonino Risit d’Aur 2009 al coro venezuelano Manos Blancas per aver ”operato un miracolo strappando dalla strada giovani destinati a una sorte desolante, riscattandoli attraverso l’educazione musicale”.

La motivazione del premio a Moscovici, consegnatogli da Edgar Morin:
Serge Moscovici nasce in Romania nel 1925 e si forma alla scuola della vita, prima in un campo di lavoro e poi da emigrante. È direttore emerito di studi all’École des Hautes Études en Sciences Sociales e fondatore e direttore del Laboratoire Éuropéen de Psychologie Sociale della Maison des Sciences de l’Homme.
L’opera di Serge Moscovici nel campo della psicologia sociale è riconosciuta in tutto il mondo, in particolar modo sulle minoranze etniche e non, e il loro rapporto con le società dominanti. Ha rinnovato e riorientato questa disciplina apportandovi sottigliezza di pensiero e creatività intellettuale.

Fra le numerose opere citiamo “Psychologie des minorités actives” (Psicologia delle minoranze attive) e “La machine à faire des dieux ” (La fabbrica degli dei). Ma è soprattutto il pensatore del rapporto fra Uomo e Natura al quale siamo felici di rendere omaggio. Moscovici ha costruito una vera antropologia, nel senso tedesco dell’Ottocento, della riflessione sull’essere umano che si nutre dell’apporto di tutte le scienze. A questo proposito citiamo “l’Essai sur l’histoire humaine de la nature” e “Sulla natura”. L’antropologia di Serge Moscovici è approdata a una considerazione politica del problema ecologico contemporaneo, preziosa fonte di ispirazione per tutti coloro che sono preoccupati dell’urgenza di una politica che faccia propria la dimensione ecologica.
Le Sue opere sono pubblicate in Italia dalle case editrici Il Mulino, Il Saggiatore e Bollati Boringhieri.

Articoli correlati: G. Carbonetto, Serge Moscovici, il teorico dell’influenza sociale delle minoranze, G. Mattioni, Intervista con S. Moscovici (“Stranieri integrati? Sì, se puntiamo sui loro bambini).

  1. razvan
    16 febbraio 2010 alle 10:38

    Imi pare rau ca ati ajuns sa-i faceti publicitate stalinistului asta (facea parte din garda de comunisti ilegalisti). Dumnealui, maestrul donsoarei Lavastine, este unul dintre cei care au pornit seria de “studii” menite sa-i distruga pe Eliade, Cioran, Ionescu, Noica. Fii-su e mare comunist, pardon socialist, prin Franta si prin parlamentul european. Spirit razbunator anti-romanesc: “Cand am plecat din Romania, eu si Paul Celan, ne-am promis sa nu mai vorbim romana niciodata.”

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