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Dacian Ciolos, nuovo commissario UE all’agricoltura

17 gennaio 2010

Il commissario designato ottiene ampio consenso e applausi nelle audizioni all’Europarlamento

Bruxelles, 15 gennaio – La Politica agricola comune (Pac) dovrà disporre di “un bilancio robusto”. Lo ha detto il commissario Ue Dacian Cioloş, 40 anni romeno, designato ad occuparsi di Politiche agricole nel governo Barroso II, rispondendo alle domande degli eurodeputati della commissione Agricoltura del Parlamento europeo.

Particolarmente apprezzata è stata la competenza del commissario designato, già ministro dell’Agricoltura nel governo di Bucarest dal 2007 al 2008, nello stesso periodo in cui svolgeva la stessa funzione nel governo Prodi l’italiano Paolo De Castro (Pd), oggi presidente della commissione Agricoltura dell’Europarlamento.
“Lo sforzo della riforma – ha affermato Cioloş – deve servire a rendere più trasparente il modo in cui vengono distribuiti gli aiuti, ma la Pac deve disporre di un bilancio importante non solo per il sostegno al reddito degli agricoltori, ma perché è in gioco l’approvvigionamento agro-alimentare dell’UE”.
Secondo Cioloş, le sovvenzioni hanno un ruolo essenziale per la stabilità dei redditi, un meccanismo che va quindi mantenuto, aggiungendo che “l’obiettivo non è ridurre le sovvenzioni dirette, ma trovare equilibrio tra queste ultime e lo sviluppo rurale, legato in particolare alla tutela dell’ambiente”.
“Siamo molto contenti delle sue risposte. Non so quanti altri commissari designati abbiano ricevuto applausi così calorosi”, ha detto Paolo De Castro al commissario designato al termine dell’audizione, aggiungendo poi fuori microfono: “Ottimo lavoro Dacian, complimenti”. Per due volte, il futuro commissario ha infatti ottenuto l’applauso degli eurodeputati dopo essersi sottoposto all’ultima tornata di domande, al termine delle tre ore previste di audizione, quando i coordinatori della commissione Agricoltura, compreso il verde francese anti-Ogm José Bové, hanno avuto bisogno di soli cinque minuti per decidere unanimemente la valutazione positiva del commissario designato.

Cioloş ha infatti risposto a molte altre domande specifiche, anche riferite alla spesa nei singoli Stati, dicendo che lavorerà perché “il tasso di errore sia ridotto al minimo”.

Se sarà confermato nella seduta plenaria del Parlamento Europeo, Cioloş il primo commissario all’agricoltura proveniente da un paese dell’Europa dell’est e il più giovane responsabile di quest’importante dicastero nella storia dell’UE.

(Fonte principale: Agroalimentare News).

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