Home > inteculturalità, libri > La storia di Lutvija e del chiodo arroventato

La storia di Lutvija e del chiodo arroventato

21 dicembre 2009

Una storia tragicomica che racconta un intero popolo in fuga dalla maledizione evangelica del chiodo che fu usato per la Croce, secondo la leggenda forgiato da un fabbro zingaro.

Feri Lainšček, La storia di Lutvija e del chiodo arroventato, Barbès Editore, Firenze,  2009 (euro 12,00). Traduzione di Sabina Trzan.

Recensione di Eva Brugnettini (pubblicata sulla rivista Lo Scirocco, dicembre 2009, p. 29):

Ne La storia di Lutvija e del chiodo arroventato, Lutvija Belmoldo Aus Shangkai Gav ci racconta le peripezie di quattro generazioni di zingari. A partire dal nonno Jorga Mirga, il “generalissimo tzigano”, che spostatosi dalla Romania verso la Jugoslavia ai tempi di Tito, aveva abbracciato il comunismo, ma poi finì in galera. Passando per il padre Ujaš Mirga, diventato ricco grazie al contrabbando di jeans e calze di nylon sfruttando il confine permeabile tra Italia e Jugoslavia. Fino a Lutvija stesso, che fin da piccolo voleva porre fine alle lunghe peregrinazioni della sua famiglia, e fondò la città di Shangkai Gav, senza fare i conti con l’antica maledizione zingara. Una parentesi è dedicata al figlio, Dono Belmoldo Mirga, “il primo rom del paese che si è dato alla droga”. Ma il destino degli zingari è segnato da un mito, che ha inizio duemila anni fa a Gerusalemme.

È un racconto divertente, dissacrante, tragico anche, che mentre dipinge le vite di una famiglia, apre la strada alla grande storia: alle deportazioni di rom durante il nazismo, all’era di Tito in Jugoslavia fino alle guerre degli anni ’90. Si riconosce un gusto per una sorta di realismo magico alla Hrabal, ma più semplice e più volgare. Vediamo i Mirga compiere ogni tipo di crimine, dal traffico d’armi al tentato stupro o omicidio, ma sempre con una grazia divertita e una leggerezza da fiaba.

Feri Lainšček (1959) è uno dei più famosi scrittori sloveni contemporanei. Ha vinto numerosi premi per i suoi romanzi, diversi dei quali sono stati adattati per il cinema, con grande successo. In Italia è stato pubblicato anche il suo romanzo La ragazza della Mura (Editrice Beit, Trieste, 2009).

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: