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L’Italia vista dai nuovi italiani

2 ottobre 2009

Stasera ad Arezzo, incontro-dibattito con Miruna Cajvaneanu e Alina Harja, giornaliste romene che vivono in Italia.

Italia vista dai nuovi italiani: i lavoratori romeni. Problemi, opportunità

Venerdì 2 ottobre, ore 18 sala interna Caffè dei Costanti, piazza san Francesco, Arezzo.

Partecipano le giornaliste Miruna Cajvaneanu del settimanale Gazeta Romaneasca e Alina Harja corrispondente del canale Realitatea TV. Dibattito moderato dal giornalista Gianni Brunacci.

Nell’ultimo degli appuntamenti previsti dal progetto Da RoMeno a RoPiù Consapevole Cittadino Europeo, dopo gli interventi dello scrittore Mihai Mircea Butcovan e della ginnasta Andreea Stefanescu, si va a toccare il nocciolo della questione. Gli Italiani parlano spesso dei Romeni, raramente vengono intervistati quest’ultimi per capire come vedono, e giudicano gli Italiani. Le due giornaliste invitate sono la parte più attiva in Italia che porta avanti la ridefinizione della conoscenza, e quindi dell’immagine, che i media hanno proposto. Arezzo non soffre in modo consistente degli effetti collaterali della migrazione, ma certamente molto ancora deve essere fatto per una cosciente integrazione. L’incontro vuole portare autorevoli testimonianze utili in questa direzione.

Fonte: Arezzo Notizie

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Aggiornamento 3 ottobre:

Lorenzo Bianchi, Arezzo: Giovani RoMeni ora RoPiù consapevoli

(www.informarezzo.com)

Il terzo incontro al Caffè dei Costanti di Arezzo, previsto dal progetto “Da RoMeno a RoPiù Consapevole Cittadino Europeo”, ha visto la presenza di due giornaliste corrispondenti in Italia di accreditate testate romene, Miruna Cajvaneanu e Alina  Harja, che hanno  acceso il dibattito su “Italia vista dai nuovi italiani: i lavoratori Romeni. Problemi, opportunità”.

Dopo l’exploit del caricaturista Popas, dopo lo scrittore Butcovan, e la ginnasta Stefanescu, il tema della serata è andato sul nucleo del problema/opportunità che la migrazione romena in Italia offre. Oltre la presenza del’assessore all’integrazione Aurora Rossi,  si è avuto l’intervento del deputato Guido Melis, Deputato PD, Commissione Giustizia, e promotore gruppo interparlamentare di amicizia Italia Romania.  Ma anche i Romeni si sono attrezzati  a  scendere in campo politicamente in Italia, e già 2 partiti di matrice romena sono nati. Vi sono stati  gli interventi di Stefan Stanasel, imprenditore a Prato, Vice presidente commissione Territoriale della Prefettura per la Toscana e Presidente Partidul Democrat Liberal e di Mihai Muntean Segretario Nazionale Partito dei Romeni in Italia. Non poteva mancare Andreani della Lega Nord, Buti della Caritas che ha stilato l’unico rapporto sulla migrazione romena in Italia, e Leonora Ferrotti esponente del PDL aretino.

Si è potuto condividere le esperienze di Stanasel, imprenditore con 37 dipendenti ed alcuni milioni di euro fatturati in Italia, che dormiva inizialmente sotto un ponte con in tasca una laurea in marketing. Delle due giornaliste che da un impegno professionale hanno voluto fare della loro permanenza in Italia una scelta di vita in favore dell’approfondimento delle notizie e dei fenomeni della migrazione al fine di portare alla luce quello che talvolta i media nazionali tralasciano di dire. E’ stato curioso sentire la giornalista Harja, ora abitante a Trastevere, sostituire il Romeno col più perfetto Romanesco con abbondanza, come prevede quel dialetto, di doppie consonanti anche dove non sono presenti. Doppiamente curioso perché le doppie consonanti in romeno non esistono, ed è una delle difficoltà del loro scrivere in italiano.

Il deputato Melis la cui attività parlamentare ha sempre un taglio particolare – noto l’intervento a Piacenza col Manuale di Sopravvivenza del PD -, ha sottolineato la necessità di chiarire nel parlato comune di definizioni come “integrazione su valori comuni”, e di creare un gruppo all’interno del parlamento che abbia attenzione ad accrescere l’amicizia tra Italiani e Romeni.

Muntean ha congratulato l’iniziativa di Arezzo come occasione di dibattito necessario e con i toni giusti validi per lasciare sul territorio una traccia. Andreani della Lega, sollecitato dal moderatore Gianni Brunacci, ha rimarcato come la Lega riconosca la validità per entrambi le comunità di una migrazione, ma che la stessa abbia modalità ed operatività che purtroppo le attuali norme ed iniziative non soddisfano.

Tutti gli Italiani e Romeni presenti  si sono trovati d’accordo che la precisa e puntuale applicazione delle leggi che riguardano reati penali sia alla base della tutela anche della stragrande maggioranza dei Romeni che vivono correttamente in Italia.

Gabriela Tomuta, vice presidente dell’Ass. Italo Romena Aircis onlus di Arezzo, promoter del progetto, ha donato agli ospiti un pezzo di Romania: bottiglie di vino romeno Halewood e Murfatlar.

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