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Due lettere targate FIRI contro la discriminazione etnica

7 marzo 2009

Dopo la recente presa di posizione FIRI contro l’articolo xenofobo di Giordano Bruno Guerri pubblicato su “Il Giornale”, altre due lettere aperte, complementari e convergenti, hanno lo stesso tema, purtroppo di grande attualità, soprattutto nel caso dei romeni, in questi primi mesi del 2009: la discriminazione su base etnica.

Giovanni Casadio, professore ordinario di Storia delle religioni all’Università di Salerno, ha scritto  il 1 marzo una lettera aperta ad Antonio Polito, Direttore del quotidiano “Il Riformista”, in cui replica all’articolo di Lucetta Scaraffia. Potete leggere il testo della lettera aperta e l’articolo incriminato cliccando qui.

Un’altra lettera aperta, del 3 marzo, indirizzata al senatore romeno Viorel Badea e ai due ministri degli esteri Diaconescu e Frattini, sottoscritta dal presidente di FIRI e dal presidente dell’Associazione Siculo-Romena di Catania, richiama l’attenzione sulle ingerenze della politica e delle autorità romene nell’associazionismo italiano, sollevando la questione della discriminazione, nutrita o tollerata, nei confronti degli italiani o comunque dei non-romeni all’interno dell’associazionismo italiano per i romeni. Il testo di questa  lettera può essere letto qui.

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