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Vino romeno, a bordo di Lufthansa First Class

10 aprile 2008

Vino Stirbey, nei cieli con Lufthansa

Per la prima volta nella storia della compagnia aerea Lufthansa, un vino prodotto in Romania è passato per i severissimi controlli di qualità ed è “pronto per il decollo” per i voli in Prima Classe della compagnia aerea tedesca. Il “Sauvignon Blanc 2007 Prince Stirbey”, prodotto dall’Agricola Ştirbey, è stato infatti selezionato per mostrare ai passeggeri della First Class le virtù di una regione viticola ancora da scoprire. Attraverso i voli internazionali della Lufthansa, quest’ambasciatore del vino romeno arriverà dalla prossima estate in più di 50 paesi di tutti i continenti.

I circa 200.000 posti messi annualmente a disposizione dalla compagnia tedesca in una delle più esclusive categorie dei viaggi aerei (la maggior parte delle compagnie aeree hanno solo la classe economica e la business class), ad un prezzo minimo di 6.000 euro, sono sempre “fully booked”.

La baronessa Ileana Kripp, nipote della principessa Maria Ştirbey e proprietaria della tenuta Ştirbey di Drăgăşani (Oltenia, sud della Romania), è fiera di questa dimostrazione di qualità: “Noi tutti siamo felici per questo successo e lo consideriamo uno stimolo e un mandato per proseguire sulla strada di nuove categorie di qualità, per trasmettere agli appassionati di vini di tutto il mondo il potenziale della Romania come regione ricca in tradizioni viticole”.

I Kripp-Ştirbey si sono concentrati sui vini locali di alta qualità (la quota di mercato in Romania è di uno per cento, e le esportazioni raggiungono 25-30% del totale della produzione della compagnia), coniugando il patrimonio della tradizione con le esigenze ecosostenibili del mercato attuale. Il principe Barbu Ştirbey fu nell’Ottocento il proprietario della più grande piantagione viticola della Romania di allora.

Le tenute Ştirbey di Drăgăşani (retrocesse recentemente dallo Stato, che le aveva confiscate nel periodo comunista) superano trenta ettari, di cui venti ettari sono rappresentati dai vigneti di Dealul Oltului in cui sono piantate viti autoctone come Novac o Crâmpoşie.

Nelle sei regioni geografiche della Romania (Valacchia, Transilvania, Moldavia, Banato, Oltenia e Dobrogea) le zone vitivinicole sono ben delimitate, con caratteristiche piuttosto tipiche e si estendono in totale per circa 232.000 ettari, per l’80% ormai di proprietà privata, con una resa media di circa 47 quintali di uva per ettaro. Vengono prodotti poco meno di 7 milioni di ettolitri di vino l’anno, di cui il 70% di vini bianchi ed il 30% di vini rossi, molto tipici ed in gran parte di qualità troppo altalenante a seconda delle annate, ma alcuni sono fatti anche con tecniche e tecnologie di prim’ordine.

I vini romeni sono sempre più presenti non solo sulle tavole dei consumatori europei, ma anche alle mostre internazionali (questo mese al Vinitaly) dove negli ultimi anni hanno ricevuto diverse medaglie e premi.

(fonti: www.capital.ro, www.stirbey.com)

  1. Angelica Gabrielle Bercea
    19 agosto 2009 alle 12:59

    Complimenti, di cuore Ileana sono fiera di te. Che forza straordinaria! Dopo 40 anni. Tantissimi Auguri anche al tuo mario il barone von Kripp che ti sta vicino. Angelica Bercea

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