“Orizzonti culturali italo-romeni”, nuova rivista online
NASCE LA RIVISTA BILINGUE «ORIZZONTI CULTURALI ITALO-ROMENI»
«Italia e Romania hanno molto da dirsi e da darsi, ben al di là di stereotipi, luoghi comuni, interessi economici – legittimi ma miopi, se non culturalmente animati. La comune matrice latina e la condivisa appartenenza europea possono esprimere risultati di eccellente valore e significato: ne abbiamo tutti un gran bisogno per la reciproca conoscenza e integrazione». 
Nasce con questi auspici, diretta da Afrodita Carmen Cionchin, la nuova rivista on-line bilingue Orizzonti culturali italo-romeni / Orizonturi culturale italo-române, dedicata alla comunicazione interculturale tra Italia e Romania. Interviste, inchieste, studi, presenze letterarie, contributi di ospiti italiani e romeni presentano, con cadenza mensile, il grande patrimonio culturale dei due Paesi, spesso vittime di reciproci stereotipi o fraintendimenti. Tra le firme più prestigiose da parte italiana e romena, figurano intellettuali come Claudio Magris, docenti universitari romenisti e italianisti come Bruno Mazzoni, Lorenzo Renzi, Doina Condea Derer e Geo Vasile.
«Ci auspichiamo – sottolinea ancora l’ideatrice – che la rivista possa far crescere l’interesse del pubblico italiano, inclusi i grandi editori della Penisola, per la cultura e la letteratura romena, e suscitare, nel mondo culturale romeno, aperture e intersezioni con l’universo culturale italiano».
La rivista è edita dall’associazione “Orizzonti culturali italo-romeni”, che con la nuova rivista online prosegue il progetto del sito omonimo, avviato un anno fa.
Afrodita Carmen Cionchin
è docente, italianista, romenista e traduttrice.
Membro dell’Associazione Italiana di Romenistica e della Società di Studi Romeni “Miron Costin” dell’Università di Padova, affianca l’attività di ricerca e docenza con la collaborazione a varie pubblicazioni culturali e scientifiche, romene e italiane. (foto: Adevarul.ro)


Ottima iniziativa per far conoscere la cultura del Popolo romeno in Italia.
Sarei felice di collaborare con articoli sulla Romania,
Sono stato due volte in Romania e la ritengo bella ed affascinante.
Gli italiani conoscono solo l’emigrante romeno come lo era l’emigrante italiano negli anni 1970 nel mondo.
E’ uina visione del tutto sbagliata e comunque del tutto parziale.
Ritengo che il popolo rumeno debba avere migliore considerazione e solo attraverso la diffusione della cultura e degli scambi interculturali si possa far capire la valenza di questo popolo.
avv.Sergio Innocenti
Gentile avv. Innocenti, grazie per i suoi pensieri e la sua disponibilità. Se ha delle proposte, testi, segnalazioni per questo sito, può inviarcele per email: info.firi@yahoo.it.